Settimana televisiva fiacca e sarà sempre peggio

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Analisi auditel dal 27 aprile al 3 maggio. In un mare di repliche si salva una sola prima Tv.


Settimana un po’ sottotono da un punto di vista di spettatori, il pubblico si sta iniziando probabilmente a stancare di repliche e finti programmi di intrattenimento nuovi, basati sul meglio di.

L’unica a svettare è la fiction Vivi e lascia vivere, Elena Sofia Ricci perde qualche centinaio di spettatori, ma arriva quasi i sette milioni di spettatori. La fiction è ben fatta e cosa molto importante è qualcosa di nuovo.

A seguire abbiamo sempre Montalbano che in replica tallona lo stesso qualunque prima visione.

I due programmi, in replica, di intrattenimento di Mediaset si posizionano al terzo e al quinto posto della Top Ten.

Si susseguono poi altre repliche dalle quali possiamo evincere come, in realtà, il pubblico di Rai Uno non gradisca in modo particolare il meglio di programmi di musica.

Fiorella Mannoia per esempio supera di poco i tre milioni.

Di dubbio e discutibile gusto la scelta di mandare in onda Contagion.

Per quanto riguarda lo share questo viaggia ancora su livelli molto più bassi del solito. Basti vedere la giornata di martedì che livella praticamente tutti i programmi sul 10%, anche lo speciale di Bocelli, a riprova che forse Il meglio di…vari concerti non è proprio un’idea azzeccatissima.

Capitolo a parte il Concertone del 1° maggio, un concerto sui generis, che nonostante tutto ha segnato un 8,7% di share. Poteva andare molto peggio e dal punto di vista del racconto poteva andare invece meglio. L’occasione è stata sprecata.

Insomma, ascolti poco esilaranti, ad eccezione dell’unica Prima Tv della settimana. Purtroppo, con il passare delle settimane sarà sempre peggio, alcuni programmi di intrattenimento del daytime stanno lentamente ripartendo, andando a rimpinguare un pomeriggio abbastanza spento, ma per il serale ci sarà ancora da aspettare un po’.

Quest’anno purtroppo l’estate televisiva è iniziata con quasi quattro mesi di anticipo. Fortuna che esistono le piattaforme on-demand.

Enrica Leone Enrica Leone

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