Prevenzione, una parola tanto importante quanto temuta

Prevenzione è un sostantivo che, fortunatamente, negli anni è entrato nel nostro vocabolario comune, anche se, per certi versi è ancora un termine spesso ignorato.


Durante questa pandemia, purtroppo, il faro sulla prevenzione si è momentaneamente spento per via dell’impossibilità di prenotare visite ad hoc. Un grave errore se pensiamo che grazie ai controlli periodici, il tasso di mortalità per tumori, che un tempo erano considerati mortali, si è abbassato notevolmente.

Al di là di questo periodo complesso, che ci ha costretti a cambiare abitudini e, spesso, anche a trascurarci, sono tutt’oggi troppe le persone che non hanno mai fatto uno screening, una mammografia o una vista approfondita, nonostante le numerose lettere che, da una certa età in su, vengono spedite a casa o i periodi dell’anno in cui vengono messi a disposizione test e controlli gratuiti.

Meccanismo psicologico di rifiuto? Paura del responso? Tutto può essere. C’è anche da prendere in considerazione il fattore ignoranza, intesa come mancanza di conoscenza, che incide moltissimo su questo fenomeno mentale di annullamento del potenziale problema.

La scienza ha fatto davvero passi da gigante, nonostante la difficoltà e il costo del fare ricerca. Oggi abbiamo terapie, anche sperimentali, che hanno salvato la vita a milioni di persone, basti pensare a quella pensata per il tumore al rene.

Tutto questo però ha un senso, se, quella che per pudore viene chiamata la malattia, viene presa in tempo, altrimenti è tutto inutile. Ecco perché è fondamentale prevenire. Prevenire per poter curare al meglio.

Un ruolo importantissimo, in questo frangente, lo ricopre l’informazione, quella vera, non certo le fake news che nell’ultimo periodo hanno invaso i social network.

Un’informazione fatta da persone competenti, che credono fortemente nella scienza, l’unica che ci può salvare davvero.

Bologna, il 14 settembre, alle ore 11, in Piazza VIII Agosto, sarà in prima linea per parlare della prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico. La campagna di prevenzione delle malattie ottico retiniche e del nervo ottico, promossa da IAPB Italia Onlus, coinvolgerà entro il 2023 tutte le Regioni italiane offrendo alla popolazione controlli gratuiti ad alta tecnologia.

Un piccolo passo, per tornare alla normalità e per riaccendere quel faro ormai spento da troppi mesi.

Enrica Leone

 

 

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