Nel suo settantesimo anno di vita la Rai, zoppicante e fallace dell’ultimo periodo, sembra, apparentemente, aver cambiato direzione con alcuni titoli che hanno accolto il favore del pubblico.
Si comincia con il boom della serata speciale dedicata alla Lotteria Italia il 6 gennaio, che sia stata la forza della disperazione unita alla speranza di vincere o la bravura della conduzione poco importa.
Bene anche il film dedicato all’arrivo della Televisione in onda domenica sera, con anche un buonissimo risultato anche per un Report in solitaria.
La grande sorpresa è stata La storia, con protagonista Jasmine Trinca. Fiction tratta dal crudo e duro libro di Elsa Morante. Un piccolo capolavoro di recitazione.
E poi c’è lui, Doc, Luca Argentero che con i primi due episodi della terza stagione (già in chiaro si Rai Play e con una controprogrammazione abbastanza tosta, almeno sulla carta) porta a casa risultati strabilianti.
Bene, anche se non vince la serata, lo show di Virginia Raffaele Colpo di luna, un varietà che strizza l’occhio al passato dei grandi show. Un 20% di share che non basta a superare Ciao Darwin che vince la serata.
Il day time, tornato a pieno regime dopo le feste natalizie, vede un 17% di share per È sempre mezzogiorno. La volta buona sempre sottotono con il 12,16% di share nella prima parte e il 14% nella seconda. Anche il Paradiso delle signore non eccelle e rimane al 17,68% di share.
Abbastanza bene Vita in diretta con il 18% e il 19,32% di share nelle due parti. Bene Ore 14 con una media settimanale del 7,4%. Bella ‘ma ferma al 5,72%. Pomeriggio cinque oscilla tra il 15,26% e il 13,5%.
Classe 1991, laureata in giurisprudenza, ma con la passione per la scrittura e la televisione.
Dal 2015 scrive per il Titolo e cura la rubrica Tele dico in Tv su TitoloTv, dove ogni settimana cerca di analizzare la televisione di oggi. Le sue critiche sono sempre costruttive e mai distrutte perché dietro a qualunque lavoro, anche il peggiore, ci sono lavoratori e idee che meritano di essere rispettate.



