Monfrà Jazz Fest 2020

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The Prophet 4et: un concerto al tramonto sugli spalti del Castello, il prologo di un festival dove si incontrano musica e territorio.


Sabato 5 settembre alle 19 al Castello di Casale Monferrato si accendono i riflettori sul Monfrà Jazz Fest -Terza edizione- con un concerto che costituisce un gustoso aperitivo (anche in senso letterale) alle giornate del weekend successivo, quando ci si trasferirà sul palco nel chiostro di Santacroce e in diverse insolite location altrettanto capaci di esaltare il connubio tra grandi artisti e un territorio meraviglioso patrimonio dell’umanità come il Monferrato.

E’ la formula che ha reso famoso questo festival e realizzata grazie ai partner de Le Muse Accademia Europea d’Arte che organizza la manifestazione, a cominciare dal Comune di Casale Monferrato e il Comune di Odalengo Grande e gli sponsor tra cui Fondazione CRT, Energica, Distilleria Magnoberta, Krumiri Rossi Portinaro, Euroedil e Associazione Amici del Po.

Il concerto di sabato 5 settembre è sui larghi spalti del Castello di Casale Monferrato rivolti a Ovest, verso il Po, le colline del Monferrato e il tramonto.  Un posto incantato, oltre che per il panorama anche per la storia che l’attraversa: il gigantesco maniero ha origini nel XIV secolo per controllare il ponte sul fiume sottostante e, divenuto inespugnabile fortezza, domina sulla città e sulle sue vicende per tutti i secoli successivi.  L’esibizione è molto attesa e ha già richiamato un vastissimo pubblico tanto che il concerto si preannuncia ‘sold out’.

Ad esibirsi sarà The Prophet 4et ovvero la formazione che unisce il giovanissimo sassofonista casalese Tommaso Profeta con Alpaca Trio. Si tratta di un gruppo che è cresciuto all’interno del Monfrà Jazz Fest fin dalla prima edizione del 2018.  Tommaso un vero enfant prodige ‘scoperto’ al Festival Jazz Monferrino dove ha consolidato la sua bravura sul palco a fianco dei grandi ospiti del MJF. Nato a Casale nel 2004, ha cominciato i suoi studi a sei anni con il pianoforte, per passare al sassofono l’anno dopo con Claudio Bianzino, all’Istituto Musicale Soliva. A giugno 2019 ha superato l’esame ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music di Londra) in sassofono di grado 4.

Sempre a giugno 2019 è stato invitato a suonare al Monfrà Jazz Fest, occasione in cui si è esibito con Erios New Talent Quartet. A luglio 2019 ha partecipato alla trentaquattresima edizione delle Summer Jazz Clinics del Berklee College of Music a Perugia sotto la guida di Jim Odgren, Jim Kelly e Jeff Stout. Al termine dei corsi è stato insignito della borsa di studio “Five Week Performance Program” che comprende un soggiorno di studio al College di Boston.

A luglio 2019 ha anche partecipato ai corsi Twins Music Academy & NYC Jazz Workshop a La Spezia con i docenti Antonio Ciacca, Michael Rorby, Andy Farber, Luca Santaniello, Lucio Ferrara e Patrick Boman. Durante i corsi è stato selezionato per l’audizione dei cinque finalisti per il premio Tiberio Nicola. Continua a suonare con la Erios Junior Jazz Orchestra e sempre con la Erios Big Band partecipa al festival Jazzing, a Barcellona. Suona al concerto di apertura di Umbria Jazz winter, a dicembre 2019, con il gruppo selezionato da Giovanni Tommaso durante Umbria Jazz Clinics.

Anche Alpaca trio è una formazione giovane che si è fatta notare al MJF: formata da Brian Belloni – chitarra, Leonardo Barbierato – basso e Riccardo Marchese – batteria; è un trio contemporary jazz con influenze progressive che si propone di creare un sound ben riconoscibile e coerente. Formato nel Novembre 2017 il terzetto si è subito trovato unito dai gusti musicali.

Tra i punti di riferimento spiccano The Bad Plus, Avisahi Cohen, Trio Bobo, Snarky Puppy e Esbjorn Svensson Trio. Il gruppo registra il primo EP nel Luglio 2019 presso Studio Barzan di Milano e si dedica a una intensa l’attività live, non ultima l’esibizione presso Auditorium Milano dove vengono premiati nel concorso ‘Un basso di rilievo – Memorial Stefano Cerri’.

Insieme sono destinati a fare scintille dunque, sebbene l’atmosfera del tramonto sul Po sarà molto rilassata, grazie anche al Cucù food truck che permetterà di soddisfare il palato in questa straordinaria location.

Il week end successivo dell’11, 12 e 13 settembre il comitato artistico e organizzativo del MonfJF composto da Giorgio Allara, Gigi Andreone, Ima Ganora, Riccardo Marchese, Riccardo Gerbi, Gianfranco Nissola e Andrea Ravizza mette in campo il cuore del festival che, anche se ridotto dall’emergenza sanitaria rispetto all’edizione programmata a giugno, rimane un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del genere.

Nel Cortile Santa Croce a Casale l’11 settembre ore 21.00 si esibisce il sassofonista Wally Claudio Allifranchini e il suo trio insieme al chitarrista Sandro Gibellini. La serata poi prosegue con una prima assoluta: il Young Energy 8et formato dal batterista Gianni Cazzola e da sette giovani jazzisti. AlIa serata è abbinata una degustazione di Cocktail a base di Gin Magnoberta e Krumiri Rossi.

Il 12 settembre alle ore 21.00 l’apertura della serata è affidata a Bebo Ferra in un inedito abbinamento che vede il chitarrista presentare il suo progetto Jazz vs Corona, il cui titolo è una dichiarazione di intenti di come la musica possa contrastare la pandemia.  Altro piatto forte della serata il quartetto guidato dal sassofonista Nicola Concettini insieme al trombettista Giovanni Amato. La serata vede un curioso gemellaggio con il Festival “Borgo in Jazz” dal Molise e per questo la degustazione di Amaro Casale Magnoberta e Krumiri Rossi sarà accompagnata dai prodotti tipici della piccola regione italiana.

Domenica 13 settembre alle ore 7.30 torna uno dei più amati appuntamenti “On the Natural Road” del MonJF che hanno reso tanto popolare il festival. A salutare l’alba sul Po all’imbarcadero di Casale Monferrato sarà il duo formato da Giacomo Dominici e Daniele Di Gregorio. Ogni anno la straordinaria acustica del luogo resa dalle note che si riflettono sull’acqua nel silenzio più totale richiama centinaia di appassionati (e anche la successiva colazione monferrina a cura degli Amici del Po ha parte del merito). In più quest’anno gli Amici del Po alla fine del concerto daranno la possibilità di fare una gita sul fiume.

Altro concerto imperdibile di questa serie è quello nel Bosco di Odalengo Grande alle ore 17, di fronte all’Eremo della collina di Moncucco, in un’area recuperata dal comune. Ad esibirsi letteralmente tra gli alberi sarà uno straordinario duo di fisarmoniche formato da Tazio Forte e Flaviano Braga.

Infine, sempre domenica dalle 20.30, conclusione con una vera festa per tutti: un After party nel Cortile di Santa Croce con DJ set di Rude & Wise Sound dedicato a Jazz Soul e R&B.

Biglietti e modalità di accesso

I concerti nel chiostro di Santa Croce dell’11 e 12 settembre saranno a pagamento: € 10 interi, € 5 ridotti (under 25 e soci Le Muse). Nel costo del biglietto è compresa anche la degustazione a fine evento. I biglietti sono acquistabili sulla pagina facebook del festival MonJazzFest e sul sito del festival. Per tutti i concerti, a pagamento e gratuiti, è obbligatoria la prenotazione.

Ogni concerto a pagamento avrà dei posti gratuiti riservati a tutte le figure professionali e sociali che hanno e stanno lavorando in prima linea nella lotta al covid: un modo per dire grazie all’impegno e alla dedizione con cui si sono spesi in quest’anno. E’ obbligatoria anche in questo caso la prenotazione.

Gli altri concerti in cartellone sono tutti ad ingresso libero. Per evitare assembramenti si potrà accedere già un’ora prima dell’inizio del concerto e usufruire dei servizi di food & beverage a pagamento.

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