L’Emilia-Romagna molto dinamica nel welfare aziendale

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La Regione è quella con il più alto numero di imprese premiate nell’area Nord-Est dal Rapporto 2019 – Welfare Index PMI di Generali Italia, per le iniziative di conciliazione vita e lavoro.

L’Emilia-Romagna è un’area ad elevato dinamismo per il welfare aziendale con ben 10 aziende, delle 19 posizionate nel Nord-Est, insignite da Generali Italia del titolo di “Welfare Champion”, per aver raggiunto il rating più alto per il livello di welfare aziendale adottato (5W). Si tratta di imprese con un sistema di welfare aziendale molto rilevante, intensità elevata in termini di numero di iniziative per aree, orientamento all’innovazione sociale, considerevole impegno economico-organizzativo e sistematico coinvolgimento dei lavoratori.

In più, tra le 10 Champion, 9 sono entrate nella top 68 dedicata alle realtà particolarmente virtuose in tema di welfare.

Giunto alla sua quarta edizione, il Rapporto 2019 – Welfare Index PMI, promosso da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni nazionali (Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni) con l’obiettivo di diffondere e valorizzare la cultura del welfare aziendale nelle PMI, ha analizzato il livello di welfare delle imprese italiane: Su 1.543 imprese del Nord Est che hanno partecipato a Welfare Index PMI, 712 sono in Emilia-Romagna.

Welfare Index PMI ha monitorato le iniziative delle imprese di tutti i settori produttivi e di tutte le classi dimensionali (da meno di 10 fino a 1000 dipendenti) in 12 aree: previdenza integrativa, sanità integrativa, servizi di assistenza, polizze assicurative, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico, formazione, sostegno all’istruzione di figli e familiari, cultura e tempo libero, sostegno ai soggetti deboli, sicurezza e prevenzione, welfare allargato al territorio e alle comunità

Bologna: Iniziative “salvatempo” e portale su misura. Per Illumia, azienda attiva nella fornitura di gas e luce e nella fornitura di prodotti e soluzioni per il risparmio energetico, il progetto di welfare nasce da una condivisone di esigenze dei propri dipendenti (età media: 32 anni) per favorire il risparmio di tempo: lavanderia aziendale, portale per la spesa on line con consegna direttamente sul posto di lavoro.

Con il 51% dei collaboratori costituito da donne, grande attenzione viene posta anche alla flessibilità con l’attivazione dell’”orario mamma” ridotto e per tutti numerose convenzioni in ambito sanitario, ricreativo, sportivo e culturale gestite tramite una piattaforma web sviluppata sulla intranet aziendale. Fiore all’occhiello l’Academy che occupa un intero piano aziendale ed è dedicata allo sviluppo manageriale e al coaching.

Una piattaforma per una gestione personalizzata del welfare destinata ai propri dipendenti è l’approccio adottato dalla Sis.Ter, azienda specializzata in consulenza, ricerca e servizi nell’ambito delle applicazioni informatiche geo-spaziali. Attività di post-scuola e i campi estivi oltre al sostegno allo studio dei famigliari, il rimborso dei costi della mensa scolastica sono i servizi più utilizzati. E’ previsto anche un servizio di maggiordomo tramite la segreteria che è a disposizione per sbrigare piccole commissioni, dalla posta alla lavanderia.

Modena: Formazione interna e attenzione costante alle persone. Sono due le realtà modenesi entrate nella top 68. Sia per Ferri Engineering (studio di ingegneria e progettazione ingegneristica) sia per Fondazione Collegio San Carlo Servizi (centro di formazione e di ricerca di eccellenza), l’area di welfare più presidiata è quella che riguarda la formazione. Nel caso di Ferri Engineering, l’azienda assicura a tutti i dipendenti la qualifica di operatori di primo soccorso e antincendio oltre ad un ampio programma di formazione interna su aree tecnico specialistiche.

Laboratori di filosofia per i bambini e di potenziamento didattico e di sviluppo di competenze tecnico-relazionali per gli universitari insieme alla formazione permanente della cittadinanza attraverso la custodia e la promozione di un vasto patrimonio architettonico, storico-artistico e librario unico sono le iniziative della Fondazione. Flessibilità oraria per i dipendenti e assistenza sanitaria completano le iniziative di welfare aziendale delle due realtà bolognesi.

Anche altre 6 realtà sono entrate nella lista delle 68 imprese premiate da Generali:

AEPI Industrie Srl azienda di Imola vanta 50 anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di quadri elettrici industriali e macchine automatiche speciali; Azienda Agricola Fungar Snc azienda di Coriano (RN) specializzata nella produzione di funghi prataioli e pleurotus, produce anche il substrato per funghi; Consorzio Solidarietà Forlì-Cesena, è una rete di cooperative sociali e organizzazioni di volontariato, fortemente radicata sul nostro territorio; Gruppo Società Gas Rimini Spa con sede a Rimini è un’azienda di distribuzione e vendita di gas naturale; Kohler Srl sede italiana (Reggio Emilia) del gruppo americano leader mondiale nella produzione di motori e gruppi elettrogeni; OMT Officina Meccanica Tartarini Srl con sede a Villa Salina (Bologna) è specializzata nella progettazione, produzione e installazione di stazioni di regolazione e misura, regolatori di pressione, valvole di intercettazione, valvole di sfioro, valvole a farfalla, filtri, scambiatori di calore e sistemi di odorizzazione per l’industria del gas naturale. Nel 2000 l’azienda entra a far parte della multinazionale americana Emerson, nata nel 1890.

Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines: “In quattro anni con Welfare Index PMI abbiamo ascoltato gli imprenditori del nostro Paese, con 15 mila interviste, e abbiamo visto una crescente consapevolezza dell’importanza del welfare. Il Rapporto 2019 ci restituisce una fotografia unica: il welfare ha successo se è un progetto d’impresa coerente e strategico che parte dall’ascolto dei dipendenti. In Generali il welfare, da sempre parte integrante del nostro business di assicuratori, è una priorità strategica: dall’ascolto delle nostre 15 mila persone abbiamo costruito uno dei più completi e innovativi programmi di welfare in Italia. E mettiamo queste nostre competenze e la nostra innovazione nel welfare a disposizione di imprese e lavoratori”.

IL WELFARE NEL NORD EST Nel Nord Est il tasso di iniziativa è molto elevato: la percentuale di aziende attive per il welfare aziendale arriva al 51,2% per quanto riguarda le PMI che coprono almeno 4 aree della classificazione Welfare Index contro una media nazionale del 45,9%, mentre al 21,8% considerando le PMI molto attive (6 aree su 12) rispetto a una media nazionale del 19,6%. In quasi tutte le aree prese in considerazione dal Welfare Index PMI 2019 il Nord Est supera la media italiana, con risultati positivi soprattutto in tre ambiti del welfare: previdenza integrativa (30,2% contro una media del 27,6%), sanità integrativa (43% vs 38,6); sostegno ai soggetti deboli e integrazione sociale (18,4% vs 17,1%).

I risultati raggiunti dalle Regioni del Nord Est dimostrano che negli ultimi 2-3 anni, la consapevolezza dei propri obiettivi sociali da parte delle PMI è cresciuta a tassi molto elevati secondo il 34,5% delle aziende; inoltre la percentuale di imprese che scelgono di sostenere costi aggiuntivi per attuare iniziative di welfare è del 40,4%. Nel 2019 le imprese Welfare Champion, che hanno ottenuto le 5 W del rating Welfare Index PMI, sono salite a 68 (più che triplicate rispetto al 2017). Lavanderia aziendale e spesa a portata di app, sostenibilità ambientale, convenzioni sanitarie a disposizione dei dipendenti e delle loro famiglie, orari flessibili per le mamme e i papà, sostegno alla formazione e allo studio dei figli dei dipendenti, sono alcune delle migliori iniziative di welfare premiate da Generali Italia.

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