La coscienza di Vasco Rossi

“Siamo qui” è un album rock classico che conferma e rielabora il suono e il pensiero di una vera icona dei nostri tempi, in attesa dei concerti negli stadi da maggio 2022.


Quando esce un disco nuovo di Vasco è sempre difficile parlarne, perchè da una parte ci sono i fans sfegatati che ritengono intoccabile e incontestabile tutto ciò che il Blasco produce, dall’altra ci sono i detrattori o i nostalgici che puntualmente rimpiangono i suoi anni ’70 e ’80.

“Siamo qui” suona alla Vasco ma cavalca il presente, arrivando a sette anni di distanza da “Sono innocente ma..” e presentandosi apparentemente come un disco rock classico (almeno nelle intenzioni) con arrangiamenti curati grazie all’apporto di Celso Valli e Vince Pastano, assoli chirurgici e suoni scintillanti.

A collaborare con lui gli amici di sempre Tullio Ferro, Roberto Casini, Gaetano Curreri, Saverio Grandi con l’aggiunta di Andrea Righi, Andrea Fornili, Saverio Principini e Simone Sello, oltre ad un apporto del compianto Guido Elmi.
Si comincia con la trascinante “XI Comandamento”, pezzo ironico sui vari complottismi dei giorni nostri, dove spiccano i versi quasi alla Freak Antoni “Non puoi discuterci con l’ignoranza / conviene arrendersi a oltranza”.
Continua l’ironia ma sul versante amoroso ne “L’amore l’amore”,

“La pioggia alla domenica” è invece una sorta di nuova “Senza Parole”, dove Vasco sfoggia il suo stile precursore dell’itpop odierno (stile Gazzelle, Coez) per il suo arrivare al punto, essere orecchiabile e nello stesso tempo scrivere delle inquietudini umane senza filtri.

“Tu ce l’hai con me” spinge l’acceleratore dell’hard rock prendendosela con gli haters, nella vita o sui social, “Un respiro in più” è un tango che, se togliamo la chitarra vagamente alla Clash potrebbe cantare Celentano, mentre il testo è coraggioso, crudo, andando decisamente oltre ai clichè del “solito Vasco”.

“Ho ritrovato te” parla senza mezzi termini del suo periodo complicato con la salute, la confusione mentale che ne è seguita e della sua rinascita, con “Prendiamo il volo” si torna negli stadi e si canta tutti assieme.

“Abbiamo sempre ragione perchè, è molto semplice” canta in “Patto di riscatto”, parlando delle promesse che facciamo e dei contratti che stipuliamo, per amore.

Completano il lotto dei brani la già nota “Una canzone d’amore buttata via” e il brano che, intitolando l’album, ci mostra un nuovo capitolo di una saga cominciata tanti anni fa’ con “Siamo solo noi”, proseguita con “Siamo soli” e che continua a raccontare una generazione di inossidabili perdenti ma con tanta dignità, vulnerabili ma mai domi, insoddisfatti ma sempre in continua evoluzione, nonostante gli anni che passano inesorabili.

Il cantautore di Zocca è in continuità con se stesso e ci racconta, a suo modo, la realtà contemporanea, con semplicità e disincanto, il suo popolo lo ama per questo, anche quando è, per qualcuno, “il solito Vasco”.

Qui il video di “Siamo qui

Qui la tracklist di “Siamo qui”:
XI comandamento
L’amore l’amore
Siamo qui
La pioggia la domenica
Tu ce l’hai con me
Un respiro in più
Ho ritrovato te
Prendiamo il volo
Patto con riscatto
Una canzone d’amore buttata via

Questo il calendario completo del tour 2022: 20 maggio Trento – Trentino Music Arena; 24 maggio Milano – Ippodromo Milano Trenno, sold out; 28 maggio Imola – Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, sold out; 3 giugno Firenze – Visarno Arena, sold out, 7 giugno Napoli – Stadio Diego Armando Maradona; 11 giugno Roma – Circo Massimo, sold out; 12 giugno Roma – Circo Massimo, sold out; 17 giugno Messina – Stadio San Filippo; 22 giugno Bari – Stadio San Nicola; 26 giugno Ancona – Stadio Del Conero; 30 giugno Torino – Stadio Olimpico.

Informazioni:
www.radiobudrio.it
https://it-it.facebook.com/radiobudrio
MUSICAL EXPRESS è un programma di Fabio Alberti, in onda tutti i giorni alle 10,10 – 14,30 – 21,00 su Radio Budrio

Fabio Alberti

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Language »