Coco Chanel & il mito dell’eleganza negli scatti di Douglas Kirkland!

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Ribelle e determinata, Coco Chanel – all’anagrafe Gabrielle Bonheur Chanel ‒ riuscì a vincere le proprie battaglie, trasformandosi in una leggenda della moda e in un modello di riferimento per intere generazioni.


Ed è proprio contro gli ostacoli – sociali e del destino – che Coco Chanel ha combattuto la sua battaglia, professionale e personale, tenendo testa alle convenzioni ma anche a un’esistenza complessa sin dall’infanzia, trascorsa dalla stilista in un orfanotrofio dopo la morte della madre.

Circondata da donne vestite solo di abiti austeri, rigorosamente bianchi e neri, e dall’architettura rigorosa dell’abbazia, è proprio qui che Gabrielle inizia a diventare Chanel: l’antitesi dei colori opposti e la severità delle linee saranno, un domani, la caratteristica distintiva della sua moda.

Nel 1962 Douglas Kirkland (nella foto a destra) trascorse 21 giorni a stretto contatto con Coco Chanel: la seguì nel suo appartamento al Ritz Hotel, nell’atelier in Rue Cambon dove potè immortalare sia i backstage che i momenti salienti delle sfilate e, infine, la accompagnò un weekend a Versailles.

Riuscì a documentare la vita quotidiana della più celebre stilista di tutti i tempi con una serie di fotografie che mostrano il lato più intimo e nascosto della formidabile “Mademoiselle”.

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