Bologna Peacebuilding Forum

Nella città felsinea un evento internazionale sui cambiamenti climatici e i processi di pace.


Agency for Peacebuilding, primo think tank italiano per la pace, con sede a Bologna, organizza il suo evento annuale, il Bologna Peacebuilding Forum, il prossimo 18 e 19 maggio. Giunto al suo terzo anno, l’evento bolognese si è ormai affermato come un importante incontro a livello europeo che promuove il dialogo sulle questioni e sfide chiave che la disciplina della costruzione della pace deve affrontare.

Quest’anno, in particolare, il Forum si occuperà di un tema di massima attualità, i cambiamenti climatici ed i collegamenti complessi e ancora sottovalutati tra clima, ambiente e conflitti violenti, grazie al patrocinio e alla collaborazione di istituzioni in prima linea nella ricerca e nella pratica della costruzione della pace, come, il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Università di Bologna, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, l’Istituto per gli Affari Internazionali (IAI), l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), la Johns Hopkins School of Advanced International Studies, il Rotary Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi, il Rotary Club Emilia Romagna.

I massimi esperti del settore invitati a dibattere esploreranno i meccanismi attraverso i quali i cambiamenti climatici interagiscono con le situazioni di conflitto potenziale o già esistente. Inoltre, si analizzeranno le opportunità che i cambiamenti climatici possono creare per migliorare le prospettive di pace, mentre il secondo giorno della conferenza sarà dedicato al Mediterraneo.

“I processi di pace hanno dinamiche complesse e i professionisti del peacebuilding non hanno molte opportunità di riflettere sul loro lavoro e condividere la loro esperienza con colleghi professionisti o ricercatori”, spiega Bernardo Monzani, presidente di Agency for Peacebuilding, “il Forum mira a colmare questa lacuna, offrendo uno spazio di dialogo tra studiosi e professionisti del settore. L’evento, inoltre, vuole aprire la discussione a un pubblico più ampio di esperti di politica estera, attori rilevanti della società civile e pubblico informato.” conclude Monzani.

L’iscrizione è gratuita e l’evento sarà trasmesso online sulla piattaforma zoom. Programma e iscrizioni sono disponibili al seguente link: peacebuilding.eu

L’evento, che vuole coinvolgere tutti i partecipanti in un dibattito aperto e costruttivo, conterà con la presenza di relatori di fama internazionale come Grammenos Mastrojeni dell’Unione per il Mediaterraneo, Jüergen Scheffran, dell’Università di Amburgo, Marwa Daoudy della Georgetown University, Emiliano Alessandri, dell’OSCE o Mariko Peters, del Servizio per l’Azione Esterna dell’Unione Europea.

Bologna è stata scelta come sede del Forum alla luce delle sue numerose istituzioni accademiche e centri dedicati agli studi internazionali, nonché grazie a una lunga e rispettata esperienza di cooperazione internazionale. Bologna ha una storia di iniziative a sostegno dell’integrazione, della pace e del dialogo interculturale. Tutti i livelli della società a livello locale, dagli individui alle istituzioni, dagli attori economici alla società civile, offrono l’ambiente ideale per il Forum, creando forti connessioni tra la sfera globale e quella locale. L’edizione del 2021 si svolgerà esclusivamente online per la pandemia.

L’Agenzia per il Peacebuilding (AP) è un’organizzazione non-profit la cui missione è di promuovere le condizioni per risolvere i conflitti, per ridurre le violenze e per la costruzione di una pace duratura in Europa, nel suo vicinato, e nel Mondo.

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