220 letture

Al Museo Vincenzo Vela, originale matinée musicale ispirata al Giappone

Domenica 24 novembre a Ligornetto (Mendrisio) torna il Trio Vincenzo Vela con un originalissimo concerto ispirato alla mostra in corso, Giappone. L’arte nel quotidiano: un repertorio giapponese di inizio Novecento in dialogo con compositori europei coevi di Vela.

Come oramai da diversi anni, il Trio Vincenzo Vela, composto da Sarah Albertoni al clarinetto, Claude Hauri al violoncello e, dall’autunno di quest’anno, Corrado Greco al pianoforte, propone un’originale matinée musicale che si ispira alla figura dello scultore Vincenzo Vela e alla mostra in corso dedicata al Giappone.

Un viaggio che si diparte dall’Italia, da Gaetano Donizetti, (ricordiamo il monumento funerario L’armonia dolente che Vincenzo Vela realizzò in ricordo del grande compositore), con la trascrizione della celeberrima aria Una furtiva lagrima tratta da L’elisir d’amore, opera tra le più fortunate del compositore bergamasco, composta sul libretto di Felice Romani, e andata in scena il 12 maggio 1832 al Teatro della Canobbiana di Milano. Alla “prima” l’aria fu cantata dal tenore Giovan Battista Genero.

Carlo Graziani-Walter è oggi un musicista pressoché dimenticato, che i collezionisti di spartiti ben conoscono per la bellezza della grafica dei suoi brani cameristici e pianistici, spesso illustrati da celebri pittori. Nato a Bruxelles nel 1851, fu compositore e mandolinista e al mandolino dedicò anche un dotto trattato pubblicato a Lipsia nel 1900. Nel 1899 visitò Venezia e da allora decise di stabilirsi in Italia, e a Firenze morì nel 1927. Sua è la Fantasia appassionata su temi della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, ambientata in Giappone.

Si prosegue l’excursus musicale sostando nel Paese del Sol Levante con il capolavoro per violoncello solo, Bunraku, scritto nel 1960 da Toshiro Mayuzumi, che ripropone le sonorità e i ritmi tipici del teatro giapponese.

Un arrangiamento del celebre Coro a bocca chiusa tratto dalla Madama Butterfly di Puccini riporterà verso l’Italia, seguito da una romanza tratta da La forza del destino di Giuseppe Verdi, che lo stesso Vincenzo Vela aveva conosciuto a Milano.

In repertorio anche due pagine di rara fattura: le brillanti Variazioni sul tema dal Mosè di Rossini scritte da Bohuslav Martinu, composte nel 1942 in uno stile più giocoso e leggero, ma dense di una scrittura altamente virtuosistica, e dedicate al grande violoncellista Grigorij Pjatigorskij, e la deliziosa Serenata op. 24 di Emil Hartmann, coevo di Vela e sapiente compositore danese. Hartmann, nato a Copenaghen nel 1836, cognato del più noto Niels W. Gade, lavorò diversi anni a Lipsia e, tornato in Danimarca, rivestì il ruolo di organista in diverse chiese. Compositore di musica sacra, scrisse anche balletti, opere e singspiel oltre ad alcune sinfonie, musica da camera e per pianoforte solo. La Serenata op. 24 fu composta nel 1878 in tre movimenti e risente in parte di influssi brahmsiani.

Informazioni 

Museo Vincenzo Vela

Museo Vincenzo Vela
Casella Postale 8
Largo Vincenzo Vela
6853 Ligornetto
Telefono +41 58 481 30 44
Fax +41 58 481 30 43

Domenica 24 novembre ore 11.00 

Concerto del Trio Vincenzo Vela 

Sarah Albertoni, clarinetto

Claude Hauri, violoncello

Corrado Greco, pianoforte

In collaborazione con Musica nel Mendrisiotto

Entrata CHF 20. – /ridotti 15. – / (studenti, AVS/AI); CHF 10. – (soci Musica nel Mendrisiotto)

Programma 

Gaetano Donizetti (1797 – 1848)

L’elisir d’amore, Una furtiva lagrima – per clarinetto, violoncello e pianoforte su temi di Madama Butterfy 

Carlo Graziani Walter (1851 – 1927)

Fantasia appassionata per pianoforte, su temi di Madama Butterfly 

Toshiro Mayuzumi (1929 – 1997)

Bunraku (1960) per violoncello solo

Giacomo Puccini (1858 – 1924)

da Madama Butterfly, Coro a bocca chiusa

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)

Romanza, per clarinetto e pianoforte, su temi de La forza del destino 

Bohuslav Martinu (1890 – 1959)

Variazioni su un tema di Rossini H.290 

Emil Hartmann (1836 – 1898)

Serenade op. 24, Idylle. Andante – Allegro Romance. Andante Rondò. Finale. Allegro 3

Language »