Demon Divine

26 marzo 2019

Come ti smonto una canzone  con l’innovativo pezzo della cantautrice Moran DiX, al secolo Silvia Griggio.


Esordio in inglese per “Come ti smonto una canzone con… l’Autore”, ma con sottomano e davanti agli occhi la traduzione in italiano, per voi e, soprattutto… per me! Oggi siamo alle prese con “Demon Divine”, innovativo pezzo della cantautrice Moran DiX, al secolo Silvia Griggio!

 

Veneta di Venezia, scrive e compone le sue canzoni praticamente da sempre e sa essere al tempo stesso dolce e graffiante, aggressiva e tranquillizzante, moderna, anzi, futuristica ma tradizionale!

 

Ciao Moran DiX e benvenuta! Come sai, io adoro smontare (in senso buono!) i testi delle canzoni emergenti, per trovare significati nascosti, messaggi “segreti” tra i versi, qualcosa che sappia cogliere solo chi conosce un’artista meglio di altri ma… il testo della splendida “Demon Divine” è in inglese, perciò ti ho chiesto la traduzione! So che le traduzioni spesso mortificano il testo originale, dunque alla mia liberissima interpretazione, seguirà… quel che tu vorrai dire!

 

I open my cloudy eyes
On my pillow you appear
Barely touching your face…
your face
With my gentle touch

 

Io apro i miei occhi annebbiati
sopra al mio cuscino mi appari
toccando a mala pena il tuo volto…
il tuo volto
con carezze gentili

 

“Demon Divine” inizia quasi come un sogno, una apparizione metafisica in cui si vede, si percepisce, il proprio uomo, vero, verosimile o di fantasia non si sa! La vista annebbiata, l’apparire all’improvviso, fanno sembrare naturale il solo sfioramento, come se fosse appunto una figura immaginaria, immaginata, come se in realtà non esistesse, questa immagine, nemmeno nella fantasia!

 

You look like an angel
Who soon fell in love
You look like a devil
That gets what he wants

 

Tu come un angelo
che si innamora troppo in fretta
Tu come un diavolo
che prende ciò che vuole

 

Innamorarsi troppo in fretta… vero, gli esseri umani (anche) in questo caso non crescono mai, volenti o nolenti, consapevolmente o senza rendercene conto, non sappiamo mai distinguere un… colpo di fulmine da un vero e sincero innamoramento. Sarà forse perchè una cosa nell’immediato, non esclude l’altra nel futuro? Ecco però che questa immagine diventa più aggressiva, e quello che vuole, cerca di prenderlo con la forza!

 

Together we are sky and earth
Bound in sin
Bound in purity
Madness, reason this huts
We are as one

 

Insieme noi siamo cielo e terra
legati nel peccato
legati nella purezza
Follia, ragione, questo fa male
noi siamo come uno

 

Cielo e terra, praticamente il tutto, ma anche due persone che, unite, si rafforzano, diventano entrambe più forti, in una unione che è sia vera, sia, forse, sbagliata! E due persone che, troppo unite, diventano come una sola persona.

 

This demon divine breathing
By my side…. by my side
This angelic foe saying goodbye

 

Questo demone divino
che mi respira accanto
questo maligno angelico
che dice addio

 

Demone divino, o maligno angelico? Soggetti opposti tra di loro ed aggettivi agli antipodi si mischiano. E’ sbagliato, non ci hanno insegnato così, anzi da sempre sappiamo che è il contrario. Ma è davvero il contrario? In realtà, verità e bugia, torto e ragione, giusto e sbagliato, bene o male, si rincorrono eternamente ed eternamente si fondono tra loro e si completano!

 

Together we are sky and earth
Bound in sin
Bound in purity
Madness, reason this huts
We are as one

Oh Demon Divine
Oh saying goodbye

 

Together we are sky and earth
Bound in sin
Bound in purity
Madness, reason this huts
We are as one

 

Insieme noi siamo cielo e terra
legati nel peccato
legati nella purezza
Follia, ragione, questo fa male
noi siamo come uno

Oh Demone Divino
Oh, dicendo addio

 

Il testo, pur nella (relativa) semplicità della lingua inglese, è assai metaforico, davvero ricco di immagini! A me viene in mente una sequenza da film Fantasy, anche alla semplice lettura che poi è quello che facciamo in questa rubrica. E’ quasi un inno alle lotte sopra menzionate tra una qualsiasi cosa, situazione, sentimento, ed il suo contrario, per comprendere che non esistono cose, situazioni, sentimenti, né i loro contrari, ma esiste “solo” ciò che c’è tra i due estremi… mica male!

 

Moran DiX, ora che conosci la mia interpretazione… che ne pensi della mia visione di “Demon Divine”?

Grazie di avermi invitata e, che dire… molto ben riuscita! Un altro particolare che posso aggiungere, “Demon Divine” parla in maniera metaforica di disturbi border line, cioè di un soggetto con forti alti e bassi, forti estremi appunto! Bella la tua interpretazione!

 

Mi fa piacere, mi piace (quasi) più che ascoltare, cercare di comprendere il significato intrinseco delle canzoni. Si, col senno di poi è vero, parli anche di questo! Quando hai scritto questa canzone e come mai l’hai scritta in inglese?

E’ una canzone molto poetica, che in italiano davvero non renderebbe, diventerebbe perfino “ridicola”, se tradotta letteralmente! In inglese è musicale e scivola molto di più! Poi l’obbiettivo principale è quello di farla ascoltare a più persone possibili…e l’inglese è la lingua in assoluto più parlata e compresa!

 

C’è qualche messaggio nascosto, qualcosa che non ho (ancora!) colto nel testo di “Demon Divine”, oppure che messaggio vorresti mandare attraverso questa canzone?

L’accettazione dei lati oscuri…la comprensione, non rinnegare nemmeno la nostra parte “demoniaca” ma ascoltarla e comprenderla.

 

La dedichi a qualcuno, o a qualche situazione o evento che ti è successo, in particolare?

Più che dedicarla, vorrei che fosse interiorizzata da chi soffre nei momenti di perdita di lucidità, da chi ha questi alti e bassi e sconfina nella tristezza, vorrei… dare speranza a chi non riesce ad averne più! La canzone parla comunque di me.

 

E su di chi parlasse la canzone non nutrivo dubbi, a suffragio della mia personalissima teoria universale secondo la quale ogni opera artistica parla di chi l’ha realizzata! E’ vero che in questa rubrica, pur collegandoci all’ascolto del brano ed alla visione del videoclip, ci occupiamo del testo ma… hai successivamente pubblicato una seconda versione di “Demon Divine” eseguita con la sola chitarra acustica, perchè?

Sì è stato fatto questo esperimento con la chitarra perchè mi piaceva l’idea di un acustico pieno, amando molto la musica in tutte le sue sfaccettature. Voce e chitarra hanno una energia diversa, immediata!

 

In quale delle due versioni di “Demon divine” credi possa arrivare meglio il messaggio che vuoi lanciare?

Ma, qui penso sia molto soggettivo, c’è chi ama l’elettronica e chi l’acustico. Credo che chiunque può cogliere quel messaggio come meglio preferisce. Non trovo una versione migliore dell’altra, diversa sicuramente, ma entrambe hanno un qualcosa da dare a livello emozionale.

 

Forse la versione elettronica è più da stadio o da megapalco, mentre… per un voce e chitarra, cosa c’è di meglio di una spiaggetta con qualche amico ad ascoltare? Detto ciò… cosa pensi di questa intervista?

E’ bello questo nuovo modo di “ascoltare” la musica..capendolo!

 

Capendolo? Beh, non esageriamo… ci provo! Bene, Moran DiX, grazie di aver partecipato a questa intervista!

Grazie a Radio Derbi Web ed a Il Titolo!

 

Il videoclip ufficiale di “Demon divine” https://www.youtube.com/watch?v=BNNsH_a2Ta4

 

La versione acustica di “Demon divine” https://www.youtube.com/watch?v=FJbdnPdKUGY

 

In rotazione audio su Radio Derbi Web

 

https://www.facebook.com/Morandixdix/

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