Svelata la pagella di Montale

Al Salone Orientamenti di Genova il documento scolastico del Premio Nobel.


Un 5 in chimica nel primo trimestre, poi recuperato agli scrutini finali: è l’unica macchia nella pagella dell’ultimo anno di Eugenio Montale, alunno dell’Istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele di Genova, dove nel 1915 si diplomò in ragioneria. Ironia della sorte, il futuro premio Nobel per la letteratura mal digeriva proprio la materia alla base della professione del padre, proprietario di una ditta di prodotti chimici.

A quarant’anni dalla morte del poeta, la pagella del giovane Montale, conservata nella biblioteca del Vittorio Emanuele, è esposta in questi giorni al Salone Orientamenti di Genova, l’appuntamento nazionale annuale su orientamento, formazione e lavoro promosso da Regione Liguria e in programma fino a giovedì 18 novembre con una formula “mista”, in presenza ai Magazzini del Cotone nel Porto Antico e digitale attraverso la piattaforma Orientamenti online.

Oggi l’apertura con la partecipazione dei ministri dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, del Lavoro, Andrea Orlando, dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e delle Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

“Orientamenti è il primo grande evento che riporta gli studenti in presenza: un segnale per esortare i giovani ad essere parte attiva nel decidere del loro futuro, grazie anche alle testimonianze e agli interventi degli ospiti chiamati qui a guidare i ragazzi nelle loro scelte”, dichiara Ilaria Cavo, Assessore Scuola, Università e Formazione Regione Liguria.

Saranno proprio gli studenti che oggi frequentano il Vittorio Emanuele, in un incontro previsto mercoledì 17 novembre alle 12, a raccontare il percorso che, dalle aule scolastiche alla Konserthuset di Stoccolma, ha trasformato l’aspirante ragioniere Montale in un poeta di fama mondiale.

Costretto da una salute precaria a preferire gli studi tecnici al liceo classico, Montale rivela fin dall’adolescenza la sua vocazione e il suo interesse per la letteratura e le lingue straniere, come testimoniano i brillanti voti agli scrutini finali: 9 in italiano scritto, 8 in italiano orale, 8 in inglese e francese, senza trascurare le altre materie. L’alunno “Montale Eugenio di Domenico” ottiene infatti, oltre al 6 in chimica, 6 in computisteria e ragioneria, 7 in diritto civile e 8 in fisica, economia politica, storia e calligrafia.

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