La platea Tv si allarga, lo share ne soffre

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Analisi dettagliata degli ascolti televisivi dal 2 al 8 marzo. Meno share, ma più spettatori. Proviamo a spiegarvi perché.


I giorni che stiamo vivendo non sono affatto sereni, c’è preoccupazione e paura. La televisione ha modificato i suoi palinsesti ed è diventata ancora di più lo specchio di ciò che stiamo vivendo.

Studi vuoti, distanza tra una persona e l’altra, niente stretta di mano o baci. Piccoli gesti che hanno però una risonanza assordante.

Noi continuiamo a parlare di numeri, lo facciamo perché crediamo che questa sia una di quelle poche attività che non nuocciono a nessuno, anzi possono e devono continuare ad essere fatte. Quel lato di normalità che deve essere mantenuto.

Torniamo quindi a noi. Come già detto l’emergenza sanitaria ha stravolto la televisione oltre a tutto il resto. È successa anche un’altra cosa, la platea, soprattutto quella del day time, si è allargata, lo dimostrano i milioni di spettatori davanti alla Tv, a discapito, in qualche modo, per lo share che si è nettamente abbassato.

Dando subito un occhio ai programmi appunto del Day Time possiamo notare come La prova del cuoco, anche questa settimana che è la seconda di emergenza, si assesta intorno al 12%. Vieni da me arriva al 12.8%. Il paradiso delle signore al 15%.

Vita in diretta oscilla tra il 13% e il 15%. Detto Fatto con una puntata delle cinque “autogestita” dal gruppo di lavoro a causa dell’assenza di Bianca Guaccero arriva al 5.52%.

Pomeriggio cinque oscilla tra il 15.5% e il 15.72% con addirittura la puntata di venerdì superata anche in termini di spettatori dal competitor Rai.

Tutte percentuali più basse del solito, ma accompagnate da un numero di spettatori più alto. Per certi versi è il meccanismo inverso dell’ingrassamento dello share.

Domenica In invece segna il 21% con 4.110.000 spettatori nella prima parte e il 19.2% con 3.448.000 spettatori nella seconda.

Da Noi – A Ruota Libera, in onda eccezionalmente a Roma, arriva al 14.5% di share e 2.853.000 spettatori. Domenica Live invece 14.6% e 2.796.000 spettatori.

Passiamo invece alla sera. La nostra consueta Top Ten ci fa notare numeri di spettatori piuttosto alti. La chiusura di stagione de L’amica geniale sfiora i 7 milioni di spettatori. A tal proposito è stato annunciato il proseguo della serie anche per la terza stagione.

Secondo posto per C’è posta per te.

Le due puntate di Don Matteo andate in onda questa settimana, a causa dell’annullamento della partita di Coppa, si sono posizionate al terzo e al quarto posto con rispettivamente 6,6 e 5.9 milioni di spettatori.

Quinto posto e una chiusura di stagione con più di 4,6 milioni di spettatori per La vita promessa 2.

Sesto posto occupato da Pretty Woman, il film è stato mandato in onda al posto della seconda partita di Coppa saltata e ancora una volta il pubblico ha dimostrato di apprezzarlo.

Amici, per la prima volta in uno studio completamente vuoto, non se la cava comunque male con i sui 3,6 milioni di spettatori. Il suo competitor, Speciale Porta a Porta sull’emergenza sanitaria, si posiziona al nono posto con 3.3 milioni. Ottavo posto per il Grande Fratello Vip.

Fanalino di coda, ma comunque oltre i tre milioni per l’ultima puntata di Una storia da cantare.

La gara a colpi di share parla da sé, sì ci sono percentuali molto alte, ma anche più basse del solito che nonostante ciò registrano moltissimi spettatori. È la legge dello share, più Tv sono accese più le percentuali alte sono difficili da raggiungere.

Da notare la finale di Italia’s Got Talent che, anch’essa senza pubblico, segna il 6.8% di share e sale in sul podio.

Secondo posto sia nella sera di martedì che in quella di giovedì per Le iene. A tal proposito dobbiamo ricordare che il programma per le prossime settimane non andrà in onda a causa della positività al Covid-19 di un membro della redazione.

Ancora bene Che tempo che fa, il quale da qualche settimana si sta mantenendo il terza posizione sul podio degli ascolti domenicali.

Enrica Leone Enrica Leone

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