Il coraggio di dire «io»

Oltre 130 i partecipanti al Meeting Music Contest promosso dal Meeting di Rimini e dal MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.


C’è una gran voglia di uscire allo scoperto, di gridare quello che si ha nel cuore e nella testa, di salire su un palco, imbracciare una chitarra, e lì trovare il coraggio e la voglia di dire “io” a tutto il mondo. Sono stati ben 130, equamente divisi tra artisti e band, i giovani – età massima 40 anni – che si sono candidati al Meeting Music Contest “Il coraggio di dire «io»” promosso da Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini e Mei-Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

Il 9 giugno era la data ultima valida per l’iscrizione. Ora la Direzione Artistica del Meeting di Rimini e del MEI di Faenza entro il 30 giugno selezionerà i semifinalisti che si esibiranno sui palchi della Fiera di Rimini dal 20 al 23 agosto (il Meeting quest’anno si tiene dal 20 al 25 agosto). Tutte le votazioni si svolgeranno in maniera palese e trasparente.

I selezionati si contenderanno la vittoria nella serata finale del 25 agosto, che sarà presentata da Lorenzo Baglioni e vedrà all’opera una Giuria d’Onore, composta da Baglioni stesso, N.A.I.P., Erica Mou, Federico Mecozzi, Max Monti e da altri rappresentanti del settore discografico e musicale, insieme a Giordano Sangiorgi e Otello Cenci, coordinatori, che valuterà le performance e designerà il vincitore della manifestazione.

«Noi del Meeting è la prima volta che organizziamo un contest musicale», dice Otello Cenci, responsabile Dipartimento Spettacoli del Meeting. «Certo, la notorietà dei due promotori faceva ben sperare, ma devo dire che un simile afflusso ci ha stupito. C’è una grande voglia di ritornare a comunicare con parole e musica tra i giovani, l’uscita dalla pandemia rende ancora più acuto ed evidente questo fenomeno. Oltre tutto, cosa che dà ancor più valore alla partecipazione, artisti e band non hanno prodotto testi e musiche a schema libero, ma hanno presentato brani originali sul tema del contest: un tema sfidante, affascinante, ma non certo facile».

«Torna la voglia di confrontarsi con la musica e di raccontare ciò che ci accade intorno. Passano gli anni ma lo spirito della musica indipendente è sempre più vitale e indomabile», aggiunge Giordano Sangiorgi, fondatore e patron del MEI. «Il movimento Indie che trova nel MEI di Faenza il suo punto di riferimento anche culturale, in questi anni è cambiato enormemente come testi, generi e stili, ma la voglia di autenticità, di un far musica magari non perfetto e pulito ma autentico al 100%, si fa di nuovo sempre più strada insieme a quella di un ritorno a testi ancora più profondi. Di qui sono nati, nascono e nasceranno i top delle classifiche rinnovate di domani, come il caso tutt’altro che isolato dei Måneskin, partiti proprio da un contest studentesco e dalla piattaforma del MEI, sta a dimostrare».

Se quello che spinge a mettersi in gioco è lo spirito libero e indipendente, di certo sono di aiuto anche i premi del contest, che sono sostanziosi. Il primo è la possibilità di esibirsi (ovviamente live) al MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti 2021, che si terrà dal 1 al 3 ottobre a Faenza, ma anche di registrare il proprio singolo nello Studio Sonos di Maffucci Music, con stampa di cd a cura di MEI e AMG Disk e Distribuzione digitale MEIDigital.

Per lanciare ulteriormente i vincitori nell’olimpo della musica indipendente, ma più in generale nel pop, sono previsti anche l’audizione con alcuni Produttori Indipendenti, una promozione gratuita a cura dell’Ufficio Stampa L’Altoparlante con promo radio fino a fine anno, nonché, dulcis in fundo, una chitarra Tanglewood dal valore di 500 euro a cura di CAFIM, la confederazione europea che riunisce i fabbricanti di strumenti musicali, i distributori e le loro associazioni nazionali.

È poi previsto un Premio Speciale de La Grande Onda per la registrazione e distribuzione del Miglior Brano Urban (Hip Hop, R’n’B, Rap, Trap) tra tutti i partecipanti. Il brano sarà selezionato dallo staff de La Grande Onda, label indipendente fondata da Piotta, noto rapper italiano e autore della colonna sonora dell’ultima serie di Suburra.

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