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Diabete tipo 1

E’ arrivato anche in Italia un microinfusore di ultimissima generazione.


Presso il ristorante panoramico “La Terrazza” in via Palestro 2 a Milanosi è svolta la conferenza stampa DIABETE TIPO UNO: L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DEI MICROINFUSORI DI INSULINA AL SERVIZIO DI UNA SANITA’ PIU’ EQUA E SOSTENIBILE. Ha iniziato a parlare il professor Paolo Pozzilli: “Rispetto alla modalità classica di somministrazione sottocutanea multi-inniettiva la terapia intensiva con microinfusori continui di insulina ha mostrato un miglio controllo glicometabolico in pazienti con diabete tipo 1 di lunga durata e una netta riduzione delle ipoglicemie. In Italia sono circa 12/14.000 le persone diabetiche trattate con microinfusione. Le tecnologie sviluppate negli ultimi anni hanno reso i dispositivi sempre più sofisticati offrendo la possibilità di personalizzare la terapia in base alle caratteristiche della persona.

Oggi abbiamo tre sistemi di microinfusione: quelli tradizionali che consentono di regolare l’infusione basale con diverse velocità secondo il momento della giornata; le pompe cerotto senza cateteri, compatte e impermeabili, che si applicano sulla pelle e non devono essere scollegate in caso di sport o se si fa una doccia; i sistemi di monitoraggio glicemico continuo con sensore sottocutaneo che rileva la concentrazione di  glucosio nel liquido interstiziale del derma, impiegati in combinazione col microinfusore o integrati in esso. Più diventano complessi i sistemi di microinfusione maggiore sarà l’impegno che richiederanno a livello economico e di addestramento. Disporre di varie opzioni – dalle più sofisticate a quelle più essenziali a costi sostenibili – consente al  diabetologo di scegliere la soluzione più appropriata in funzione delle reali esigenze del paziente e rappresenta un ulteriore opportunità per ampliare l’accesso ala microinfusione!”.

Mylife YpsoPump, messo a punto dall’azienda farmaceutica svizzera Ypsomed, è piccolo e discreto, leggero (83 grammi batterie incluse), essenziale, dotato di un touchscreen innovativo con solo sette icone e pratico da ricaricare grazie alle cartucce di insulina preriempite: l’innovativo device è il primo microinfusore ECONOMICAMENTE SOSTENIBILE CHE CONSENTE AL SSN (SISTEMA SANITARIO NAZIONALE) DI OTTIMIZZARE L’USO DELLE RISORSE FINO AL 70% OFFRENDO COSI’ LA POSSIBILITA’ DI AMPLIARE CONSIDEREVOLMENTE IL NUMERO DI PAZIENTI TRATTATI. Numerosi studi confermano che la terapia insulinica con microinfusore ha rivoluzionato negli ultimi decenni le cure, permettendo una maggiore flessibilità, un maggior controllo del profilo glicemicoe una riduzione del rischio di complicanze quali seri episodi di ipoglicemia, problemi cardiovascolari, neuropatie, retinopatie e amputazioni.

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