Verso la New Climate Economy

Condividi:
Verso la New Climate Economy
24 marzo 2018

Contributi per oltre 300.000 euro per la creazione di imprese innovative nel contrasto ai cambiamenti climatici.


Contributi UE di oltre 300 mila Euro a sostegno di idee d’impresa innovative per il contrasto ai cambiamenti climatici. È quanto prevede il programma europeo Climate-KIC Startup Accelerator Italy 2018, promosso da Climate-KIC Italy e da Aster, società della regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, partner di Climate-KIC (http://www.climate-kic.org/).  Quest’anno il programma è sostenuto da Gruppo Hera, prima multiutility italiana nel settore ambientale.

 

Per partecipare al primo dei 3 “stage” previsti dal bando occorre iscriversi entro le ore 13 del 9 aprile compilando la documentazione presente sul sito di Aster (https://www.aster.it/bandi/climate-kic-startup-accelerator-italy-2018-2019).

 

Al programma, gestito da Aster in collaborazione con Trentino Sviluppo e Hub Innovation Trentino-HIT possono accedere aspiranti imprenditori (in team di almeno due persone) e startup, costituite dopo il 1° gennaio 2015, attive nel settore del contrasto ai cambiamenti climatici. Requisiti indispensabili sono la residenza (o sede legale) in Italia, il carattere innovativo e cleantech delle idee portate in concorso e il basso impatto ambientale dei progetti, che devono anche avere buone opportunità di successo sul mercato.

 

Per il primo stage, che si svolgerà da aprile a luglio 2018, saranno selezionate 16 idee d’impresa (11 seguite  da Aster e 5 da Trentino Sviluppo), che verranno accompagnate allo sviluppo dell’idea imprenditoriale. Ciascun progetto riceverà un rimborso spese fino a 5 mila euro. Tutti i vincitori beneficeranno dell’attività di coaching per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale, di 3 giornate di formazione sui temi legati all’avvio di un’attività imprenditoriale (organizzate a Bologna) e potranno partecipare a un workshop durante Research To Business (http://www.rdueb.it), la fiera internazionale dell’innovazione che si terrà a Bologna il 7-8 giugno 2018.

 

Le 11 imprese supportate da Aster avranno anche accesso ai servizi della rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna (https://www.retealtatecnologia.it), alle sale riunioni presso l’incubatore “Le Serre di Aster”, a seminari organizzati da ASTER inerenti l’imprenditorialità  e a servizi di assistenza per la tutela e la valorizzazione della proprietà intellettuale, per l’accesso a capitali e risorse finanziarie per l’innovazione, a strumenti di finanza agevolata e anche supporto al  networking.

Le 5 startup assistite da Trentino Sviluppo, in collaborazione con HIT, accederanno a spazi di coworking e sale riunioni a Rovereto, presso gli spazi di Trentino Sviluppo, a corsi e seminari e al network di investitori e di imprese ad alta innovazione di Trentino Sviluppo.

 

Le attività del “secondo stage” (scadenza iscrizioni ore 13 del 9 luglio) si svolgeranno da luglio a dicembre 2018. Saranno selezionate 9 imprese  (7 assistite da Aster e 2 da Trentino Sviluppo) per verificare la fattibilità di progetti imprenditoriali e sviluppare l’attività commerciale attraverso un primo contatto con partner tecnologici e/o commerciali e con potenziali clienti. I vincitori riceveranno rimborsi spese e contributi finanziari fino a 15 mila euro e avranno accesso a servizi di assistenza e a 4 giornate di formazione su temi legati al marketing e alla vendita di prodotti.

 

Le modalità di partecipazione al terzo stage, che si svolgerà da gennaio a giugno 2019, saranno definite in ulteriore bando. L’obiettivo della fase è supportare startup già costituite nell’organizzazione di incontri con potenziali clienti e con investitori. Alle startup vincitrici saranno garantiti rimborsi spese sino a 30 mila euro ciascuna e attività di assistenza e formazione.

 

Siamo molto contenti di essere al fianco di questa importante iniziativa – commenta Salvatore Molè, Direttore Centrale Innovazione Gruppo Heraperché coniuga dimensioni che rivestono un ruolo fondamentale nella nostra strategia: la sostenibilità e l’innovazione. Il mondo delle startup è una straordinaria fucina di idee a cui siamo storicamente affezionati – prosegue Molè – e crediamo sia fondamentale orientarne energie e progettualità verso obiettivi che, da un lato incontrino quelli di realtà più grandi, e dall’altro lato contribuiscano in una logica di valore condiviso a dare attuazione agli indirizzi presi dalle Nazioni Unite.  Il Gruppo Hera – conclude Molè – è attivo su tutti questi fronti, ad esempio attraverso importanti network internazionali come il programma CE100 della Fondazione Ellen MacArthur, e non a caso guarda con estremo interesse alle idee e alle proposte che senza dubbio sapranno emergere nel quadro di un programma europeo lungimirante come il Climate-KIC Startup Accelerator”.

Commenti