Sanremo 2019 la conferenza del chiarimento

Sanremo 2019 la conferenza del chiarimento
4 febbraio 2019

Domani al via la 69esima edizione del festival della canzone italiana. Ecco una parte delle anticipazioni sulla kermesse.


È stata la conferenza del chiarimento quella di questa mattina in sala stampa. La prima di una lunga settimana. Nelle prossime, di giorno in giorno, verranno rilasciate le scalette complete delle cinque serate.

 

Come nelle migliori tradizioni, a volte rispettate con più minuzia, la polemica ha regnato e sta regnando sovrana. Dalla questione sui migranti sollevata a gennaio a quella più recente sul presunto conflitto di interessi che aleggerebbe attorno all’aurea del direttore/dirottatore artistico Claudio Baglioni.

 

In questo frangente però è stata Teresa De Santis, direttore di rete, a spendere due parole sull’accaduto e in qualche modo a difendere Baglioni. Essendo stato un discorso abbastanza lungo e denso ne riportiamo uno stralcio che vi farà capire benissimo la linea di pensiero del direttore: “Per la mia esperienza, la produzione culturale italiana vive di continuità. È molto frequente che ci siano filiere ad occuparsi degli artisti da far partecipare. Per quanto riguarda Baglioni sta alla sua coscienza portare avanti il risultato e la certezza di un prodotto, non credo voglia smentirsi. Un’artista come Baglioni che ha 50 anni non credo voglia buttare alle ortiche questa esperienza per finire in chissà quali oscure macchinazioni”.

 

Fasulo inoltre ha specificato che la famosa clausola di trasparenza esiste, ma è stata ampiamente rispettata.

Per quanto riguarda invece un’altra polemica che ruota intorno agli ospiti internazionali, sia la De Santis che Baglioni hanno tenuto a precisare che forse ci siamo dimenticati che anche gli artisti italiani possono essere considerati internazionali, vedi Cocciante uno degli ospiti che si è aggiunto alla già lunga lista che vanta nomi come Bocelli, Elisa, Giorgia, Ligabue, Mengoni, Amoroso e tanti altri che ancora non sono stati annunciati.

 

Quando parliamo di ospiti internazionali dobbiamo parlare anche dei nostri artisti sono a livello internazionale. Si è parlato di festival autarchico e sovranista, non è così. Sicuramente questo è un festival che ha un’identità, siamo sicuri che il Festival attraverso i suoi testi rilanci un messaggio di italianità” queste le parole del direttore di Rai Uno.

È stata annunciata in questa sede anche la composizione della giuria d’onore della quarta e quinta serata. Sarà presieduta da Mauro Pagani e composta da Ferzan Ozpetek, Camila Raznovic, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini e Joe Bastianich.

 

Per quanto riguarda aspetti più tecnici la scenografia è stata curata da Francesca Montinari già scenografa nel 2013. Regia affidata per la sesta volta a Duccio Forzano che quest’anno avrà a disposizione ben 12 telecamere di cui 8 speciali con remoto e un sistema di illuminazione molto innovativa, un sistema utilizzato nei grandi circuiti internazionali come l’Eurovision.

 

Baglioni ci ha tenuto infine ha specificato che sì ci saranno dei duetti, ma che non avranno come base le sue canzoni, bensì il repertorio degli ospiti o repertori terzi. L’unica autoreferenzialità, se così la possiamo definire, la troveremo nell’apertura di tre serate che avverranno con una sua esibizione su pezzi storici del cantante. Ha aggiunto anche che i duetti su suoi brani che sono avvenuti l’anno scorso sono stati fatti su espressa richiesta dei cantanti che con lui hanno duettato e per ragioni esclusivamente personali.

 

Per il resto anche questo Sanremo sarà incentrato sulla musica quella dei cantanti in gara e quella portata dagli ospiti. Ci si deve concentrare su questo.

Possiamo già annunciare qualche ospite della prima serata: Andrea Bocelli con il figlio Matteo. Bocelli poi canterà insieme a Baglioni Il mare calmo della sera. Giorgia che si esibirà con due brani. Claudio Santamaria e il ritorno di Pierfrancesco Favino.

A domani con le ulteriori novità.

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