Prevenire l’alzheimer

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Prevenire l’alzheimer
16 giugno 2017

I semplici ma preziosi suggerimenti di valenti neurologi.


Presso la Sala Stampa Nazionale in via Corfusio 4 a Milano si è svolto un incontro medico/scientifico per parlare delle malattie degenerative del cervello tra le quali vi è l’alzheimer. Come sempre riporterò solo ciò che può interessare il lettore non assetto ai lavori. Il professor Carlo Ferrarese ha spiegato:”Le malattie neurodegenerative, in aumento per il progressivo invecchiamento della popolazione, sono tra le patologie più devastanti per l’inesorabile e progressivo declino delle funzioni cognitive e motorie. La malattia di alzheimer, la patologia neurodegenerativa più diffusa e devastante, rappresenta la più comune forma di demenza che nel mondo colpisce circa venticinque milioni di persone e solo in Italia registra più di seicentomila casi.

La prevenzione può giocare un ruolo fondamentale. Ipertensione, diabete, obesità, fumo, scarsa attività fisica contribuiscono a un rischio maggiore di sviluppare la malattia di alzheimer. Studi recenti hanno dimostrato che stili di vita adeguati come la corretta alimentazione (e in particolare la dieta mediterranea ricca di sostanze antiossidanti naturali), l’esercizio fisico, la pratica di hobbies e i rapporti sociali agiscono da fattore protettivo nei confronti della malattia di alzheimer!”. Il professor Elio Agostoni ha invece parlato della prevenzione dell’ictus: “Finalmente in calo i casi di ictus. E’ plausibile attribuire questa riduzione all’aumento e al miglioramento delle strategie preventive.

Prevenire è meglio che curare: effettuare periodiche visite presso il proprio medico di base, non fumare, praticare quotidianamente attività fisica moderata (per esempio camminare con passo spedito per trenta minuti), controllare il peso corporeo, correggere l’alimentazione (ridurre il consumo di grassi e condimenti di origine animale, aumentare il consumo di pesce, di frutta, di verdura, di cereali integrali e di legumi) limitare il sale nella dieta (non aggiungendo sale in tavola), controllare la pressione arteriosa e la glicemia!”. Infine il professor Gianluigi Mancardi per prevenire i traumi cranici ha consigliato di mettere sempre il casco in bici e in moto, di allacciare sempre le cinture di sicurezza e di posizionare sempre i bambini sui seggiolini posteriori.

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