Il ritorno di Andsnes al Lingotto

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Il ritorno di Andsnes al Lingotto
16 novembre 2017

Appuntamento lunedì 27 novembre 2017 ore 20.30 presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino.


«Eleganza, energia e introspezione magistrali», così il «New York Times» descrive lo stile del celebre pianista norvegese per la sua tecnica e le sue interpretazioni ricercate. È Leif Ove Andsnes dopo il grande successo di due anni fa torna al Lingotto con un recital che spazia da Beethoven fino alla musica contemporanea. Nato sull’isola di Karmøy, in Norvegia, nel 1970, ha studiato presso il Conservatorio di Bergen città dove vive. Artist in residence della New York Philharmonic Orchestra per la stagione 2017-2018, ha suonato quindi nelle più prestigiose sedi internazionali. Lunedì 27 novembre 2017 alle 20.30 sarà il protagonista presso l’Auditorium Giovanni Agnelli (via Nizza 280, Torino) della seconda tappa dei Concerti del Lingotto 2017-2018.

Il programma musicale della serata prende il via con una scelta di brevi pagine solistiche (Björken op. 75 n. 4, Impromptu op. 97 n. 5, Rondino II op. 68 n. 2, Der Hirt op. 58 n. 4, Romance op. 24 n. 9) del finlandese Jean Sibelius. Questo è uno dei compositori più amati dal pianista alle cui musiche ha dedicato così un disco edito per Sony Classical. A seguire Idyll und Abgrund. Sechs Schubert-Reminiszenzen (Idillio e abisso. Sei reminiscenze schubertiane) di Jörg Widmann. Quest’opera è stata realizzata  in omaggio a Schubert da questo compositore tedesco fra i più attivi sulla scena musicale di oggi. L’obiettivo è quindi «catturare il precario equilibrio tra cielo e inferno, tra il paradiso e l’ansia più profonda, e tra idillio e abisso». Viene naturale il collegamento a Franz Schubert, con i Drei Klavierstücke D. 946, capolavori dell’ultimo anno di vita (1828) del compositore.

Andsnes prosegue il suo concerto facendoci rimanere nella Vienna dell’800.

Segue così la Sonata n. 17 in re minore op. 31 n. 2 «Der Sturm», opera tra le più note delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Scritta nel biennio 1801-1802 insieme alla consorelle che compongono l’op. 31 è tra «quelle – scrive Giorgio Pestelli – che più sollecitano il salto verso contenuti psicologici o fantastici». Il concerto di Andsnes si chiude con Fryderyk Chopin, di cui saranno eseguiti il Notturno in si maggiore op. 62 n. 1 e la Ballata n. 1 in sol minore op. 23.

La biglietteria è aperta dal 24, 25 e 27 novembre 2017 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30. Poltrone numerate da 15 a 35 euro, e ingressi giovani 5 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita un quarto d’ora prima del concerto. Vendite anche on line su www.anyticket.it. Informazioni: 011.63.13.721.

La stagione 2017-2018 è resa possibile grazie al sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Fondazione CRT, Maserati, Reale Mutua, Banca del Piemonte, Lingotto, IPI, Lavazza, Sadem Arriva, Vittoria Assicurazioni, Acqua Sant’Anna, UBI Banca, AON, Banca Sella, Iren.

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