Voci libere in scena sul mare di Roccella

Voci libere in scena sul mare di Roccella

Un festival estivo che svela passioni autentiche e racconti inattesi dei protagonisti della cultura italiana.


Tre sere d’estate per scoprire ciò che davvero appassiona i protagonisti della TV, del giornalismo e della cultura italiana. Torna dal 19 al 21 giugno, sul lungomare di Roccella Jonica, la seconda edizione del Festival dell’argomento a piacere, la rassegna ideata e diretta da Tommaso Labate che ribalta le regole: qui non ci sono temi imposti, né cornici istituzionali. Sono gli ospiti a scegliere di cosa parlare, liberandosi dei ruoli pubblici per raccontarsi attraverso passioni intime, hobby inattesi e storie personali.

Il format, che lo scorso anno ha conquistato pubblico e critica, resta immutato: tre serate al Largo Colonne Rita Levi Montalcini, ingresso libero, un palco essenziale e un dialogo diretto con chi, per una volta, non deve spiegare il proprio mestiere ma ciò che lo muove davvero.

Il 19 giugno, alle 21.00, apre la rassegna Enrico Mentana con un incontro dal tono confidenziale: “Calabria, mio padre: alle origini di Enrico Mentana”. In conversazione con Labate, il direttore del TgLa7 ripercorrerà le estati trascorse a Bova, paese d’origine del padre Francesco, giornalista sportivo. Un viaggio nella memoria che diventa anche un ritorno alle emozioni fondative, ai luoghi che hanno segnato la sua identità e che ancora oggi lo richiamano ogni anno.

Sabato 20 giugno, sempre alle 21.00, sarà la volta di Nicola Savino con “La mia lotta di classe tra radio e tv”. Dal quartiere di Metanopoli alla regia radiofonica, dai primi passi accanto a Linus fino alla consacrazione televisiva, Savino ripercorrerà con ironia e ritmo la sua scalata nel mondo dei media. Una storia di determinazione, talento e reinvenzione continua.

Domenica 21 giugno, alle 21.00, chiude il trittico Sabina Guzzanti con “AI – L’Artificialità Intelligente”. Un monologo-dialogo con Labate che esplora, con la consueta verve satirica, il rapporto personale dell’artista con l’intelligenza artificiale. Una riflessione che alterna pensieri intimi, provocazioni e sguardi critici sul nostro presente tecnologico.

La rassegna si arricchisce anche quest’anno della sezione pomeridiana “Libri al festival”, dedicata alle novità editoriali.

  • 19 giugno, ore 19.00 – Concita De Gregorio, La Cura (Einaudi): un’intensa meditazione sulla forza dei legami umani nei momenti più fragili.
  • 20 giugno, ore 18.00 – Nuccio Caffo, Semper ad maiora (Rubettino): una “storia liquida d’Italia” attraverso marchi iconici e tradizioni produttive.
  • 20 giugno, ore 19.00 – Serena Bortone, Le dirimpettaie (Rizzoli): un romanzo d’esordio che racconta con ironia e nostalgia le dinamiche di un condominio romano.
  • 21 giugno, ore 19.00 – Danilo Chirico, La figlia del Clan (Piemme): un’indagine coraggiosa sulle eredità criminali e sulle storie di resistenza alle mafie.