Un festival itinerante porta a Bari idee, protagoniste e politiche per società più inclusive.
Women and the City diventa un festival itinerante e sceglie Bari per inaugurare il nuovo corso. Dopo tre edizioni torinesi, la manifestazione ideata dalla Fondazione Torino Città per le Donne+ (TOxD+) approda nel capoluogo pugliese dal 28 al 30 maggio, con oltre quaranta appuntamenti gratuiti e più di cento ospiti italiani e internazionali.
Un programma fitto che intreccia politica, cultura, ricerca, attivismo e partecipazione civica, con l’obiettivo di ripensare città e società più giuste, accessibili e capaci di generare sviluppo attraverso la prospettiva di genere.
Cuore della tre giorni sarà il primo “Davos italiano delle politiche di genere”, un confronto tra sindache, sindaci e vertici dell’Anci per definire strategie misurabili e replicabili nelle comunità locali. Accanto al tavolo istituzionale, il festival attraversa i grandi temi del presente: dagli 80 anni del voto alle donne e l’eredità delle Madri Costituenti alla violenza economica e digitale, dall’urbanistica e medicina di genere al ruolo femminile nei conflitti, fino alla leadership delle nuove generazioni. Ogni sera Piazza del Ferrarese si trasformerà in un palcoscenico aperto con spettacoli, dj set, conferenze-spettacolo e interviste dal tono irriverente.
Tra le voci attese, Daria Bignardi, Silvia Salis, Azzurra Rinaldi, Elsa Fornero, Matteo Saudino, il duo Mammadimerda, la calciatrice e formatrice Alice Pignagnoli, la giornalista Francesca Schianchi, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour e la reporter italo-siriana Asmae Dachan. Spazio anche a testimonianze cruciali come quella di Maria Antonietta Rositani, sopravvissuta a un tentato femminicidio e oggi attivista contro la violenza maschile sulle donne.
Presenti inoltre esperte ed esperti di sicurezza cibernetica, politiche urbane, economia, giustizia e comunicazione strategica, tra cui Barbara Strappato, Cristina Tajani, Nicolò Andreula, Chiara Belingardi, Anna Dorangricchia, Teresa Iodice e molte altre figure di rilievo.
“Per me tornare a Bari con Women & the City significa tornare all’origine: alla vocazione che unisce racconto ed evento, parola e piazza”, afferma la direttrice del festival Elisa Forte. “Portare qui un progetto sulla parità è una scelta naturale: perché la parità, come il mare, non conosce confini. Ogni appuntamento è una domanda che vogliamo porre insieme, un nodo che unisce generazioni, discipline, territori e storie”.



