Un format televisivo innovativo esplora la dimensione umana della cura valorizzando ascolto, fiducia e relazione autentica.
ABBI CURA è il primo format italiano che porta in televisione la medicina narrativa, trasformando il rapporto tra medico e paziente in un dialogo più consapevole, empatico e partecipato. Nato nel 2026, il progetto nasce dall’esigenza di superare la distanza che spesso caratterizza la comunicazione sanitaria, restituendo centralità alle storie, alle emozioni e ai vissuti che accompagnano ogni percorso di cura.
Alla guida del programma c’è la giornalista Deborah Annolino, ideatrice e conduttrice del format, mentre la regia è affidata a Luca Roselli. In studio si alternano medici, infermieri, psicologi e professionisti della salute che, lontani dalla rigidità delle cartelle cliniche, condividono esperienze, riflessioni e consigli utili per una prevenzione più consapevole e uno stile di vita equilibrato.
ABBI CURA illumina gli aspetti “invisibili” della relazione di cura, quelli che non compaiono nei referti ma che determinano la qualità dell’alleanza terapeutica. Tra i pilastri del programma:
- Medicina narrativa — valorizza la storia personale del paziente come parte integrante del processo di cura.
- Empatia e ascolto — mette al centro la persona, non solo la malattia.
- Prevenzione — diffonde pratiche quotidiane per migliorare il benessere della comunità.
Il format è apprezzato sia dagli operatori sanitari, che trovano uno spazio per raccontare la propria esperienza professionale e umana, sia dai pazienti, che riconoscono nel programma un luogo dove emergono valori spesso trascurati: ascolto attivo, partecipazione, coinvolgimento emotivo.
Le puntate dell’edizione 2026 sono disponibili su YouTube nella playlist dedicata. Inoltre, vengono riproposte ogni venerdì di luglio alle 20:35 su Icaro TV, canale 18 dell’Emilia-Romagna.
Il format ribadisce un principio semplice ma decisivo: la cura non è solo diagnosi e terapia, ma anche postura, linguaggio, presenza. L’empatia e l’umanizzazione delle cure accompagnano ogni fase del percorso, dalla comunicazione iniziale alla guarigione. L’auspicio è che ABBI CURA contribuisca a rafforzare il legame tra chi cura e chi è curato, invitando tutti a prendersi maggiore responsabilità della propria salute, il bene più prezioso.



