Visioni per il futuro dell’Hangar di Augusta

Visioni per il futuro dell’Hangar di Augusta

Un percorso di incontri tecnici e culturali esplora nuove prospettive di riuso per il monumento aeronautico siciliano.


Un colosso d’acciaio sospeso tra memoria e possibilità. L’ex Hangar Dirigibili di Augusta, straordinaria testimonianza dell’architettura aeronautica del primo Novecento, torna al centro dell’attenzione grazie a un ciclo di seminari dedicati alla sua rigenerazione. L’iniziativa, promossa da IN/Arch Sicilia in collaborazione con l’Agenzia del Demanio e il Comune di Augusta, punta a delineare scenari concreti di valorizzazione e riuso di uno dei più importanti complessi industriali storici del Mediterraneo.

Il programma, intitolato “Rigenerare l’ex Hangar Dirigibili di Augusta. Conoscenza, progetto e riuso di un patrimonio del Novecento”, si inserisce in una strategia più ampia di tutela e rilancio del patrimonio industriale dismesso, con l’obiettivo di rafforzare la rete culturale e progettuale del territorio. L’iniziativa gode del sostegno degli Ordini professionali provinciali di Ingegneri, Architetti e Agronomi, della Consulta degli Architetti di Sicilia, di ANCE Catania, del DICAR dell’Università di Catania, di AIAPP Sicilia, di Do.co.mo.mo Italia e del CSEI.

L’Hangar, oggi in stato di abbandono ma già valorizzato da eventi come Le Vie dei Tesori, rappresenta un bene di eccezionale valore storico e identitario. Inserito in un contesto paesaggistico di grande pregio, è parte di un antico complesso militare che potrebbe trasformarsi in un nuovo polo culturale, creativo e formativo. La riflessione sul suo futuro non può prescindere dal più ampio sistema del porto di Augusta, oggi interessato da profonde trasformazioni infrastrutturali, logistiche e ambientali.

L’obiettivo è immaginare un luogo multifunzionale capace di ospitare attività culturali, formative, imprenditoriali e sociali, diventando un punto di riferimento per le comunità locali e un nuovo attrattore per studiosi e visitatori. Un processo che richiede una visione condivisa e una comunità di progetto capace di dialogare con istituzioni, professionisti e cittadini.

Il primo appuntamento è fissato per l’11 giugno 2026 alle ore 11.00 nella sede di ANCE Catania. Seguiranno incontri a luglio e ottobre ad Augusta e un ultimo appuntamento a novembre a Palermo. Un percorso che mira a trasformare un gigante silenzioso del passato in un laboratorio di idee per il futuro.