Un percorso immersivo unisce salute pubblica e spirito olimpico, portando la cultura del benessere nelle città coinvolte.
Parte da Venezia Vivo Bene Experience, il progetto itinerante che trasforma la prevenzione sanitaria in un’esperienza immersiva e coinvolgente. L’iniziativa, promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm, debutta con un container multimediale pensato appositamente per il contesto delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
La struttura accoglie i visitatori con un percorso interattivo dedicato ai principali pilastri della salute: contrasto alla sedentarietà, lotta al fumo, corretta esposizione al sole e alimentazione equilibrata. Un modo diretto e immediato per ricordare come piccoli gesti quotidiani possano incidere profondamente sul benessere individuale e collettivo.
L’inaugurazione si è svolta venerdì 6 febbraio 2026 a Piazzale Roma alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa, affiancato da Don Dante Carraro del Cuamm, dalla direttrice regionale Prevenzione Francesca Russo e dalla presidente del Consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano. Dopo la tappa veneziana, il container raggiungerà Belluno e Verona, città olimpiche simbolo del legame tra sport e stili di vita sani. Al progetto collaborano anche le Ullss 3 Serenissima, 1 Dolomiti e 9 Scaligera.
«L’Oms invita a rafforzare la prevenzione in vista dell’invecchiamento della popolazione, puntando a una “vecchiaia di successo” – ha ricordato Gerosa –. Anticipare le fragilità significa garantire sostenibilità al sistema sanitario, soprattutto nei campi cardiovascolare e oncologico. Questa iniziativa rappresenta un passo concreto e innovativo in quella direzione».
Vivo Bene Experience dialoga inoltre con il nuovo Treno della Salute, operativo tra aprile e maggio, creando un ponte narrativo e operativo tra due strumenti complementari di sensibilizzazione. L’installazione immersiva, sviluppata per l’appuntamento olimpico, propone un percorso breve ma d’impatto, con particolare attenzione ai rischi emergenti legati all’eccessiva esposizione ai raggi solari e all’aumento delle patologie cutanee.



