Una notaia e un (nuovo) commissario alla corte di Rai Uno

Una notaia e un (nuovo) commissario alla corte di Rai Uno

Due titoli catturano la nostra attenzione: Roberta Valente – Notaio a Sorrento e Uno sbirro in Appennino.


Due prime visioni, due atmosfere differenti, un unico obiettivo: rafforzare l’identità narrativa del servizio pubblico. La domenica è il giorno di Roberta Valente – Notaio a Sorrento, una fiction che unisce la cornice luminosa della costiera sorrentina a un personaggio femminile inedito per la televisione italiana: una notaia alle prese con casi professionali complessi e dinamiche personali altrettanto sfaccettate.

La serie punta su un equilibrio tra procedural leggero e racconto umano, con l’ambizione di intercettare un pubblico trasversale, in cerca di storie rassicuranti, ma non banali. Il giovedì, invece, è il turno di Uno sbirro in Appennino, con Claudio Bisio protagonista. La fiction mescola toni investigativi e atmosfere di provincia, sfruttando la presenza scenica di Bisio per dare vita a un personaggio ironico, empatico e radicato nel territorio.

La scelta di collocare la serie in Appennino non è casuale: la Rai continua a valorizzare le aree interne italiane come scenari narrativi, trasformandole in luoghi di identità e racconto. La domenica e giovedì sono due serate chiave per la fiction Rai, tradizionalmente capaci di attirare un pubblico familiare e intergenerazionale.

Le due serie, se pur molto diverse, rispondono alla stessa logica: offrire storie riconoscibili, ambientazioni fortemente caratterizzate e protagonisti capaci di creare immediata empatia. Gli ascolti di questi due nuovi prodotti sembrano andare di pari passo con la qualità alta di entrambi.

Approfondendo di più quelli che sono gli ascolti della settimana, possiamo tranquillamente individuare una leadership a rotazione tra Canale 5 e Rai 1. Il primo conquista tre dei sette vertici giornalieri (sabato, lunedì, giovedì e venerdì come primo canale nella settimana), mentre Rai 1 si impone in giorni chiave con fiction di richiamo (domenica e martedì).

Fiction e talent trainano gli ascolti. I picchi più alti in termini di share e spettatori assoluti si registrano con Amici (23,10%) e il ritorno tanto atteso de I Cesaroni (22,60%), segno che format consolidati mantengono un pubblico numeroso e fidelizzato. Per l’appunto Roberta Valente ottiene un avvio robusto domenica con 21,6% e 3,483 milioni di spettatori.

In alcuni casi lo share non corrisponde al massimo numero di spettatori. Ad esempio, Uno sbirro in Appennino (secondo posto del giovedì) registra 19,0% ma 3,186 milioni di spettatori, valore superiore a molti primi posti con share simile o maggiore; ciò indica variazioni nella platea televisiva complessiva nelle diverse serate.

Titoli come Report, Di Martedì e Dritto e rovescio si collocano regolarmente nelle posizioni di rincalzo, con share tra il 6,9% e l’11,1% e spettatori che oscillano intorno a 0,9–1,8 milioni.

Rai 2 ottiene il primo posto mercoledì con Stasera tutto è possibile (16,0%), segnalando che anche i canali secondari possono emergere quando la concorrenza è frammentata.