Un viaggio animato alle origini del David

Un viaggio animato alle origini del David

Un cortometraggio italiano guida i più giovani dentro la nascita di un capolavoro senza tempo.


In occasione della Giornata Mondiale dell’Arte, nella sala stampa di Montecitorio è stato presentato David e Io, il cortometraggio d’animazione diretto da Marilù Rainò e prodotto da Good Karma in collaborazione con Rai Kids. Disponibile su RaiPlay dopo la messa in onda su Rai Gulp, il film porta bambini e ragazzi nel cuore della Firenze del 1501, quando Michelangelo diede vita a una delle opere più emblematiche dell’identità culturale italiana.

Realizzato in animazione 2D tradizionale grazie ai Contributi Selettivi e al Tax Credit, David e Io adotta un linguaggio accessibile e visivamente evocativo per trasformare una pagina fondativa della storia dell’arte in un racconto capace di parlare alle nuove generazioni. Non solo la creazione del David, ma anche il dibattito sul suo destino e sul suo ruolo nella città diventano l’occasione per mostrare ai più piccoli che l’arte non è un monumento distante, bensì una storia viva che continua a interrogarci.

La regista Marilù Rainò spiega la scelta alla base del progetto: «Abbiamo tolto il David dalla sua cornice pop. In un’epoca di riproducibilità illimitata, vogliamo esaltarne l’unicità tornando all’origine. Il suo significato primo ci fa riconoscere nel David un pilastro della nostra identità come cittadini italiani». Un lavoro reso possibile dal contributo di artisti e artiste che hanno animato ogni fotogramma con l’intento di restituire autenticità e profondità a un simbolo universale.

Sulla stessa linea la produttrice Caterina Vacchi, che sottolinea la volontà di raccontare Michelangelo ai ragazzi come un uomo alle prese con scelte decisive, non come un’icona irraggiungibile: «Una storia italiana, narrata con strumenti italiani: animazione 2D, una giovane regista, una produzione indipendente. Essere ospiti della Commissione Cultura della Camera è per noi un riconoscimento importante».

Con David e Io, l’arte torna così a essere un ponte tra passato e presente, offrendo ai più giovani un modo nuovo per scoprire la forza creativa che ha plasmato la nostra storia.