Un percorso scenico che intreccia musica, immagini e memoria per raccontare l’anima del cantautore.
Mercoledì 4 marzo, alle 21, il Teatro del Navile accoglie Lucio Dalla per le strade tra la gente, uno spettacolo che restituisce la forza creativa, l’immaginario e la visione del grande cantautore bolognese. Sul palco si alterneranno Nino Campisi, David Deriu, Freeeda, Paolo Piermattei, Sara6 e Marcello Romeo, accompagnati dalle immagini di Luciano Nadalini, Andrea Salvato e Marcello Di Benedetto. La regia è firmata da Nino Campisi e Paolo Piermattei.
Lo spettacolo, ideato e curato dagli stessi Campisi e Piermattei, propone un viaggio attraverso la parola, la musica e l’universo poetico di Lucio Dalla. Il percorso alterna brani celebri e amatissimi a canzoni meno note, quelle che l’artista custodiva con particolare affetto. In scena, Paolo Piermattei (voce e tastiera) e Nino Campisi (voce recitante) saranno affiancati da Freeda (voce e chitarra), David Deriu (chitarra), Marcello Romeo (voce e tastiera) e Sara6 (voce). A completare l’esperienza, le fotografie originali dei tre autori e le immagini delle bozze dell’album Henna, realizzate da Mimmo Paladino.
Paolo Piermattei ricorda così il suo rapporto con Dalla: “Incontrarlo, lavorare con lui, condividere momenti e amicizia è stato come camminare sul confine tra realtà e fantasia. Lucio aveva uno sguardo capace di trasformare tutto in bellezza. Sono passati tredici anni dalla sua scomparsa, ma a volte sembrano tredici giorni, o tredici minuti. Ci ha lasciato un desiderio inesauribile di libertà e, soprattutto, la voglia di cantare le sue canzoni, quelle che parlano alla gente e continuano a volare sopra i tetti delle città.”
Nino Campisi aggiunge un ritratto altrettanto intenso: “Con questo spettacolo vogliamo rendere omaggio a un amico e a un genio assoluto. Lucio amava ogni forma d’arte e aveva intuizioni quasi preveggenti. Era un Re Mida capace di trasformare un’idea in un progetto concreto. Nei suoi testi scopro sempre nuovi significati, echi, messaggi nascosti. Il nostro intento è far emergere la sua poesia, il suo amore per la vita, la sua essenza più profonda. Lucio è immenso, e comprenderlo davvero non finisce mai.”



