Un inizio d’anno nel segno della memoria

Un inizio d’anno nel segno della memoria

Il teatro Trianon Viviani celebra l’eredità artistica di Roberto De Simone con fiabe, mostre e proiezioni.


Il nuovo anno del Trianon Viviani si apre con un omaggio sentito e articolato a Roberto De Simone, figura centrale della cultura teatrale napoletana. Dopo le ultime repliche della tradizionale Cantata dei Pastori di Peppe Barra, il teatro pubblico di Forcella dedica l’Epifania al compositore, regista e musicologo che contribuì in modo decisivo alla rinascita del Trianon, riportato alla vita dopo un lungo periodo come cinema a luci rosse.

Martedì 6 gennaio, dalle ore 17, il teatro ricorda De Simone attraverso un percorso che intreccia fiabe, immagini, testimonianze e cinema. L’omaggio si apre con C’era una volta, dittico tratto dalle Fiabe popolari della Campania: ‘E tre ssore e La gatta Cenerentola, narrate rispettivamente da Francesca Colapietro e Annamaria Colasanto.

Alle 18 è prevista l’inaugurazione della mostra iconografica Jesce sole… di Gennaro Vallifuoco, che espone illustrazioni e scenografie ispirate alle opere desimoniane. A seguire, gli interventi di Davide Iodice, Alessandro De Simone, Giusi Giustino, Marisa Laurito e Barbara Napolitano. La serata si conclude con due proiezioni: il docufilm A proposito di Roberto De Simone di Barbara Napolitano e Trianon Opera, l’ultimo spettacolo ideato dal Maestro, prodotto dal teatro per Rai Cultura nel 2021. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Venerdì 9 gennaio, alle 21, torna in scena Benedetto Casillo con Caviale e lenticchie, brillante commedia di Giulio Scarnicci, Renzo Tarabusi e Nino Taranto. Casillo, anche regista e adattatore, interpreta Ferdinando Cafiero, filosofo improvvisato e ospite di professione che si insinua nelle feste chiedendo aiuti per una famiglia bisognosa che, in realtà, è la sua. Con lui sul palco Patrizia Capuano e Franco Pinelli. Repliche sabato 10 gennaio alle 21 e domenica 11 alle 18.

Sono inoltre gli ultimi giorni per visitare Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene, la mostra dedicata al grande commediografo che inaugurò il Trianon nel 1911. Curata da Francesco Cotticelli, Pino Miraglia e Gianni Pinto, con il patrocinio dell’Università Federico II, è aperta gratuitamente fino a domenica 11 gennaio.

Nella foto tratta dalla pagina di wikipedia, Roberto De Simone in compagnia dei fratelli Raffaele (a sinistra) e Claudio (a destra), nella cerimonia per i suoi settant’anni, il 25 agosto 2003, a Sessa Aurunca.