Un futuro consapevole: comprendere per progredire

Al via il ciclo di incontri su neuroscienze, libero arbitrio ed etica a cura della Fondazione Marino Golinelli.


In che modo la coscienza è alla base del nostro agire? Che cos’è una scelta? E ancora: è possibile misurare le alterazioni di coscienza? A questi interrogativi tenterà di dare risposta il ciclo di incontri sulle neuroscienze dal titolo “Un futuro consapevole: comprendere per progredire”. I tre appuntamenti sono a ingresso libero e si svolgeranno a Bologna l’11, il 25 ottobre e l’8 novembre presso l’Aula Magna del Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” (via Selmi, 2). Pensati come incontri di avvicinamento al  Venticinquennale della Fondazione Marino Golinelli, che si celebrerà il 22 novembre 2013, sono promossi e organizzati dalla Fondazione stessa in partnership con il Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie (FaBiT) e con il Dipartimento di Scienze Giuridiche e CIRSFID dell’Università di Bologna – Alma Mater Studiorum.

Si parte venerdì 11 ottobre (ore 17) con “So quel che fai? Tra mente e cervello”: un’occasione per comprendere in che misura la coscienza è alla base della volontà e dei comportamenti e capire se si è davvero consapevoli delle proprie scelte oppure se queste ultime sono il risultato dell’essere empatici con i nostri simili. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Andrea Zanotti, professore ordinario di Diritto canonico dell’Università di Bologna e vice presidente della Fondazione Marino Golinelli, e Silvia Zullo, dottore di ricerca in Bioetica del Dipartimento di Scienze Giuridiche e CIRSFID dell’Università di Bologna. Interverranno: Elisabetta Làdavas, direttore scientifico CsrNC, Centro studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive dell’Università di Bologna, Maurizio Malaguti, professore di Filosofia teoretica dell’Università di Bologna e Giangiorgio Pasqualotto, professore ordinario di Estetica dell’Università di Padova.

Si prosegue venerdì 25 ottobre (ore 17) con “Better living through chemicals?”, incontro dedicato al tema delle scelte. A discutere di volontà, consapevolezza e libertà tra funzioni fisiologiche e potenziamenti farmacologici saranno Michele di Francesco, professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza e Rettore dell’Istituto Universitario di Studi Superiori IUSS di Pavia, e Silvio Garattini, direttore IRCCS, Istituto di Ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano. Gli interventi saranno introdotti da Giovanni Capranico, professore ordinario di Biologia molecolare del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna.

Infine, venerdì 8 novembre (ore 17) si svolgerà l’incontro dal titolo “La coscienza si misura?”, in cui si parlerà delle applicazioni mediche delle neuroscienze e delle possibili misurazioni delle alterazioni di coscienza negli stati vegetativi o di minima coscienza. All’appuntamento, introdotto da Andrea Zanotti, interverranno Adriano Pessina, professore ordinario di Filosofia morale e Direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Matteo Cerri, ricercatore in Fisiologia del Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie dell’Università di Bologna.

Un percorso tra libero arbitrio, coscienza e empatia, quindi, per prepararsi alla giornata di studi in occasione del Venticinquennale della Fondazione Marino Golinelli che si celebrerà il 22 novembre 2013 presso l’Aula Magna di Santa Lucia il cui titolo non è solo uno sguardo avanti, ma è anche cifra del lavoro svolto negli ultimi 25 anni: “Un futuro consapevole: comprendere per progredire”.