Il giovane rumeno ammette di non apprezzare la destinazione rossoblu, mentre Roque Santa Cruz gela Bologna. E poi Miccoli…
Che non sarebbe stata una giornata qualsiasi, era nell’aria. Certo, i motivi sarebbero dovuti essere altri: fissata in mercoledì 3 luglio – secondo alcune indiscrezioni – la fatidica data in cui l’ennesima cordata interessata avrebbe dovuto far pervenire un’offerta a Casteldebole. E invece? Nulla di nuovo sotto il sole, quantomeno sul fronte societario. Per quanto riguarda il mercato, invece, è stato confermato che a Bologna non ci annoia proprio mai.
E’ l’ora di pranzo o poco più quando i tifosi felsinei si apprestano a brindare, la notizia non è ufficiale ma ufficiosa: Roque Santa Cruz – convinto dalla moglie – ha rifiutato l’Amburgo ed ha deciso di tentare l’avventura in Italia, destinazione Bologna. Tutti pronti, domani (giovedì 4 luglio) alle 18 atterrerà all’aeroporto Marconi per concludere i dettagli.
Non sembra vero! Il Bologna adocchia un grande giocatore (arrugginito sì, tuttavia pur sempre un centravanti di livello), sbaraglia la concorrenza ed in pochi giorni chiude la trattativa. Dov’è la fregatura?
Ore 18 circa. Roque Santa Cruz ha fatto sapere ai dirigenti felsinei di volerci pensare ancora qualche giorno, a breve comunicherà la sua decisione. Come non detto.
Lo sconforto inonda la città, che già pregustava l’arrivo del paraguayano, un altro bomber in difficoltà da rigenerare – l’ennesimo: dopo Signori, Adailton, Di Vaio, Gilardino. Tranquilli, la giornata non è ancora finita. C’è pure il tempo per le dichiarazioni di tale Denis Alibec, 22enne attaccante rumeno che l’Inter ha girato ai rossoblu come contropartita per la metà del promettente Alessandro Capello.
Cosi a Fc Inter News, dall’alto dei suoi 5 gol in 22 partite con la maglia del glorioso Viitorul Constanța:
«Sinceramente mi sarei aspettato di andare in un club più importante, ma spero comunque di fare un buon lavoro. Mi spiace lasciare la mia famiglia e i miei amici. Il Bologna però sarà una tappa importante per la mia carriera, una nuova sfida e io voglio dimostrare di potercela fare. L’Inter ha preso questa decisione, avrei voluto giocare in Champions (affare saltato con lo Steaua Bucarest), ma è andata così. Ringrazio la Vitorul, l’ultima stagione per me è stata come una rinascita per il futuro».

Non pago, il suo procuratore Ioan Becali ha ribadito il concetto a TuttoBolognaWeb:
«Alibec ha avuto buona continuità nell’ultima stagione e ora ha davanti un grande futuro. Se fosse dipeso da noi, sarebbe andato a giocare alla Steaua, ma l’Inter ha deciso che per lui sarebbe stato meglio il Bologna».
Non troppo entusiasmo, verrebbe da dire. In ogni caso Alibec, dal punto di vista tattico, è una seconda punta ed andrà a ricoprire il ruolo coperto la scorsa stagione da Manolo Gabbiadini (ad un passo dalla Sampdoria). Bocciato all’esame savoir faire, gli rimane il campo per conquistare l’affetto dei tifosi, i quali sul web già inveiscono contro di lui.
Last but non least, spunta la funesta voce che vede Fabrizio Miccoli (privato della cittadinanza onoraria dal Comune di Corleone) nel mirino del mercato rossoblu. Si spera sia soltanto un rumor priva di fondamento, per puro spirito di decenza.
Nelle foto da in alto a sinistra:
(Santa Cruz) http://www.europacalcio.it/news/bologna-per-santa-cruz-si-inserisce-il-kasimpasa-16514.html
(Denis Alibec) : http://www.calciozz.it/jogador.php?id=76503&%3bepoca_id=0&%3bop=fotos



