Sportello del Turista: oltre 3000 i contatti

Tante le segnalazioni e i problemi causati dalla situazione in Egitto; registrato un consolidamento dei disservizi relativi agli affitti di case.


Ecco i dati relativi all’estate 2013 delle segnalazioni pervenute allo Sportello del Turista di Confconsumatori attivo a Catania, e agli oltre 100 sportelli dell’associazione presenti su tutto il territorio nazionale. Vi sono stati complessivamente 3.028 contatti, tra telefonate, e-mail e visite allo sportello. Varie le problematiche segnalate, alle quali è stata fornita una prima informazione ed assistenza; ecco i casi più frequenti:

  • 191 cancellazioni volo,
  • 67 overbooking,
  • 699 ritardi voli in partenza e in arrivo,
  • 412 smarrimenti bagagli,
  • 214 ritardate consegne bagagli,
  • 97 danneggiamenti bagagli,
  • 253 inadempimenti e disservizi pacchetti di viaggio,
  • 177 modifiche programma o prezzo pacchetto turistico,
  • 85 disservizi albergo,
  • 151 problemi di affitti case vacanza,
  • 255 disservizi nel trasporto ferroviario,
  • 42 disservizi nel trasporto marittimo,
  • 29 problemi riscontrati in crociera,
  • 128 disservizi autostrade,
  • 74 problemi nei lidi,
  • 154 varie

DATI SPORTELLO CATANIASolo a Catania vi sono state complessivamente 419 segnalazioni: 30 cancellazioni volo, 4 overbooking, 102 ritardi voli in partenza o in arrivo, 85 smarrimento bagagli, 32 ritardate consegne bagagli, 7 danneggiamenti bagagli, 18 inadempimenti e disservizi nei pacchetti di viaggio, 31 modifiche del programma o del prezzo del pacchetto turistico, 10 disservizi in albergo, 14 problemi di affitti di case vacanza, 15 disservizi nel trasporto ferroviario, 5 trasporto marittimo, 7 problemi in crociere, 29 disservizi in autostrade, 13 problemi nei lidi, 17 problemi vari.

«I disservizi permangono anche in un periodo di crisi – hanno dichiarato Mara Colla, Presidente di Confconsumatori e Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo dell’associazione – La casistica registra un consolidamento dei problemi relativi agli affitti di case e un aumento delle modifiche ai programmi dei pacchetti turistici anche a causa della situazione in Egitto.