Danni ingenti a castelli ed edifici storici mentre ADSI saluta le ville Medicee targate UNESCO.
Lo sciame sismico in corso in Lunigiana sta mettendo a rischio anche alcuni importanti edifici storici, in particolare nel comune di Fivizzano. Danni consistenti hanno infatti subito il Castello della Verrucola (XI° – XII° secolo) e la trecentesca Villa Pescigola. Sopralluoghi sono in corso nel medievale Castel dell’Aquila, di recente restaurato con tecniche antisismiche, a Palazzo Cojari e Palazzo Benedetti Chigi, entrambi di epoca rinascimentale, e nell’ex Convento del Carmine, edificato nel 1568.
Ne dà notizia Niccolò Rosselli Del Turco, Presidente della Sezione Toscana dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), il sodalizio di cui gli edifici citati fanno parte. Fortunatamente, i danni registrati non ne pregiudicano la stabilità. Questi report negativi sono in parte bilanciati dalle eccellenti notizie arrivate dalla Cambogia dove è riunita la 37a sessione del World Heritage Committee dell’Unesco che ha appena dichiarato Patrimonio dell’Umanità il complesso delle Ville Medicee.
In totale, come noto, la Toscana conta 31 ville e castelli ascrivibili alla casata dei Medici (quelle di proprietà privata attualmente sono circa la metà e per la maggior parte aderiscono all’Associazione delle Dimore Storiche). Ben 14 fanno ora parte del sito UNESCO e ben 4 sono private e associate ad A.D.S.I.: si tratta di Artimino, Trebbio, Cafaggiolo e Villa Medici di Fiesole.
“L’Associazione”, dice Rosselli Del Turco, “è estremamente soddisfatta per questo riconoscimento, anche perché sono rarissimi nel mondo i siti privati protetti dall’Unesco. Sentita riconoscenza anche per i Dirigenti del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Toscana, che hanno così ben operato per questo brillante risultato”.
Informazioni
Associazione Dimore Storiche Italiane: http://www.adsi.it
http://www.catola.com



