Oltre 120 mila presenze e superati i 3 milioni di incassi, a grande richiesta una nuova replica di “Le Donne al Parlamento”. Per il 50° ciclo di rappresentazioni, che coinciderà con il centenario dell’INDA, andranno in scena nel 2014: Agamennone, Coefore e Eumenidi, le Vespe. Premio Eschilo d’oro assegnato a Ugo Pagliai.
Calato il sipario sul 49°Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa, il più importante evento al mondo dedicato al dramma antico. La manifestazione ha chiuso con un bilancio record di oltre 3 milioni di incassi e circa 120 mila visitatori, confermando il trend di crescita dell’ultimo decennio (+500%).
Per la prima volta nella storia è stata aggiunta una replica, infatti, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Fondazione INDA Onlus), a grande richiesta, ha deciso di omaggiare Siracusa, gli amanti del teatro e, in particolar modo, le donne con un’ulteriore recita della commedia Le donne al Parlamento di Aristofane, nella sera del 24 giugno. Intanto, l’INDA annuncia già i titoli della prossima stagione. In occasione del 50° ciclo di rappresentazioni, che coinciderà con il centenario della nascita dell’Istituto, andranno in scena: Agamennone, Coefore e Eumenidi (in unico spettacolo) di Eschilo, Le Vespe di Aristofane.
Quest’anno il celebre premio Eschilo d’oro 2013, assegnato ogni anno a quanti tra attori, traduttori, registi, scenografi, musicisti, organizzatori si rendano benemeriti delle rappresentazioni classiche dal 1914, è andato a Ugo Pagliai (Tiresia in Edipo re), “attore che rappresenta la cultura cinematografica e teatrale italiana nel mondo” si legge nella motivazione. Invece, a Melania Giglio (Spettro della Sfinge in Edipo re e Aralda in Le donne al Parlamento) è stato assegnato il Premio Stampa Teatro, promosso dall’AssoStampa e dedicato agli interpreti non protagonisti under 40, questa la motivazione: per aver risolto con qualità da prima attrice due ruoli da non protagonista, unendo le doti di attrice a quelle di cantante.
La rassegna rappresenta un unicum nel panorama internazionale e, negli anni, ha portato Siracusa a essere uno tra i maggiori centri di cultura del mondo classico e meta tra le più ambite per i cultori di teatro all’aperto. Sul palco del Teatro di Siracusa quest’anno, dall’11 maggio fino al 23 giugno, si sono alternati tre insuperabili classici greci sempre attuali, che hanno toccato temi come la politica e il ruolo delle donne nella società: le tragedie Edipo re e Antigone di Sofocle e la commedia Le donne al Parlamento di Aristofane. I cast variegati sono stati capaci di soddisfare i più esperti cultori di teatro e strizzare l’occhio ai più giovani.
Inoltre, l’INDA ha confermato, anche quest’anno, il suo impegno civile e sociale affiancando alla rassegna di Siracusa numerose iniziative come: il sostegno alla Giornata del Rifugiato in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, il supporto al progetto legalità nel Carcere di Brucoli e l’organizzazione del Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani nella preziosa cornice del teatro antico di Palazzolo Acreide. Con queste attività, l’INDA ha voluto sottolineare, ancora una volta, l’importanza e l’utilità sociale della cultura teatrale, capace al tempo stesso di divertire, far riflettere, crescere, unire e, oltrepassare il palcoscenico affrontando temi universali.
Nel dettaglio, i tre spettacoli del 49° Ciclo di rappresentazioni classiche sono stati diretti dai registi Daniele Salvo per Edipo re, Cristina Pezzoli per Antigone, Vincenzo Pirrotta, anche attore, di Le donne al Parlamento di Aristofane. Sul palco si sono esibiti grandi protagonisti del panorama teatrale italiano come Mauro Avogadro (Servo e Sacerdote in Edipo re), Anna Bonaiuto (Prassagora in Le donne al parlamento), Isa Danieli (Tiresia in Antigone), Maurizio Donadoni (Creonte), Ilenia Maccarrone (Antigone), Laura Marinoni (Giocasta), Ugo Pagliai (Tiresia in Edipo re), Daniele Pecci (Edipo), Graziano Piazza (Secondo Nunzio in Edipo re).
Mentre tra i compositori troviamo il celebre Stefano Bollani per Antigone di Sofocle, Marco Podda che ha firmato le musiche di Edipo re e Luca Mauceri quelle della commedia di Aristofane. La produzione degli spettacoli è realizzata interamente e direttamente dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Fondazione INDA Onlus), che ne cura ogni singolo particolare; anche le scene e i costumi dei drammi in cartellone sono realizzati presso i laboratori di sartoria e scenografia della Onlus.
Foto in alto a sinistra di Maria Laura Aureli e le due a seguire di Franca Centaro



