Sentieri d’alta quota verso un paradiso alpino

Sentieri d’alta quota verso un paradiso alpino

Un itinerario spettacolare tra laghi glaciali, panorami immensi e natura integra nel cuore del Gruppo di Tessa.


Tra le esperienze naturalistiche più suggestive che si possono vivere partendo da Tirolo, uno dei borghi più affascinanti dell’area di Merano, l’escursione ai Laghi di Sopranes si impone come un classico irrinunciabile. Nel cuore del Parco Naturale Gruppo di Tessa, il più vasto dell’Alto Adige, si estende infatti il più grande complesso lacustre alpino d’alta quota della regione: un mosaico di acque cristalline e paesaggi modellati dal tempo, capace di richiamare ogni anno escursionisti da tutta Europa.

Il punto di partenza ideale è proprio Tirolo. A pochi passi dal centro, la funivia Alta Muta permette di raggiungere rapidamente la quota d’ingresso a un mondo completamente diverso: dai primi minuti si aprono vedute spettacolari sulla conca di Merano e sulla Valle dell’Adige, preludio a un itinerario che attraversa pascoli, valloni rocciosi e ambienti d’alta montagna tra i più iconici dell’arco alpino.

Il percorso ad anello, lungo circa tredici chilometri, richiede buon allenamento e passo sicuro nei tratti più tecnici. La fatica, però, viene ripagata da una sequenza di scenari che mutano a ogni svolta. I primi specchi d’acqua a comparire sono i Laghi di Latte, adagiati oltre i 2.500 metri, seguiti dal maestoso Lago Lungo, il più esteso del gruppo: oltre un chilometro di lunghezza e 35 metri di profondità, un gigante silenzioso incastonato tra rocce e riflessi cangianti.

Proseguendo, il sentiero tocca il Lago Verde, il Lago Nero, il Lago Lavagna, il Lago Catino, il Lago di Casere, il Lago di Vizze e il piccolo Laghetto delle Zanzare. Ognuno possiede una propria identità cromatica e morfologica, che cambia con la luce, le condizioni atmosferiche e le stagioni. È questa varietà a rendere i Laghi di Sopranes un unicum: dieci bacini, situati tra i 2.117 e i 2.589 metri, per un totale di circa trenta ettari modellati dalle glaciazioni che hanno scolpito il paesaggio alpino.

Accanto alla bellezza paesaggistica, l’area custodisce una ricca biodiversità. Tra rododendri, praterie e pascoli d’alta quota prospera una flora resistente e variopinta, mentre nelle acque limpide trovano habitat ideale i salmerini. Non è raro avvistare marmotte, stambecchi e rapaci che sorvolano le creste del parco naturale, aggiungendo un tocco di vitalità selvaggia all’escursione.

Il periodo migliore per affrontare il percorso va da giugno a settembre, quando i sentieri sono generalmente liberi dalla neve. Anche in piena estate, tuttavia, non mancano tracce della stagione fredda: piccoli accumuli e residui di ghiaccio sopravvivono spesso fino a tarda stagione, regalando un contrasto affascinante con il verde dei pascoli e l’azzurro dei laghi.

Per chi soggiorna a Tirolo, i Laghi di Sopranes rappresentano una delle esperienze più appaganti dell’intera vacanza. In poche ore si passa dai vigneti e dal clima mite del fondovalle a un ambiente tipicamente alpino, fatto di silenzi, rocce e acque glaciali. Una transizione rapida e sorprendente, che contribuisce a rendere Tirolo una destinazione unica nel panorama altoatesino: un luogo dove la natura si esprime in tutte le sue forme, offrendo panorami indimenticabili a chi desidera scoprire il volto più autentico dell’Alto Adige.

Per ulteriori informazioni su Tirolo: www.dorf-tirol.it