Sentieri antichi e visioni nuove nell’Aspromonte grecanico

Sentieri antichi e visioni nuove nell’Aspromonte grecanico

Un evento sportivo e culturale trasforma il territorio in un’esperienza immersiva tra natura e identità.


L’Aspromonte grecanico si prepara a inaugurare un appuntamento che unisce sport, cultura e valorizzazione del territorio. Il 21 marzo debutta l’Amendulia Potamò Trail, una manifestazione che intreccia trail running, escursionismo e turismo outdoor lungo i percorsi più suggestivi della Magna Grecia, dove natura selvaggia e memoria antica convivono in un equilibrio unico.

L’iniziativa nasce dalla visione della famiglia Autelitano, Pietro e Antonio, imprenditori legati profondamente alla loro terra e promotori del brand Kephas. Negli anni, Kephas ha costruito un racconto identitario dell’Aspromonte grecanico attraverso prodotti e progetti capaci di restituire autenticità e valore a un territorio spesso poco conosciuto. Con questo nuovo evento, la famiglia compie un passo ulteriore: trasformare il proprio radicamento in un’azione concreta che accenda l’attenzione sulle ricchezze paesaggistiche e culturali dell’area.

A dare forma operativa alla visione è Giuseppe Guzzo, project manager specializzato in eventi sportivi e tra le figure più dinamiche del settore outdoor nel Sud Italia. La sua esperienza nel coniugare sport, narrazione territoriale e sviluppo locale ha permesso di costruire un format che va oltre la competizione, trasformando il trail in un viaggio esperienziale.

Il percorso dell’Amendulia Potamò Trail attraversa alcuni dei luoghi più iconici del Parco Nazionale dell’Aspromonte: vallate scolpite dal tempo, fiumare imponenti e borghi simbolo della cultura grecanica come Bova, Gallicianò, Roghudi e Africo antico. Qui la natura incontaminata dialoga con una storia millenaria, ancora viva nelle tradizioni, nella lingua e nelle comunità che custodiscono l’eredità ellenofona.

L’evento si propone come un’esperienza immersiva, capace di far scoprire ai partecipanti un territorio autentico, lontano dalle rotte turistiche convenzionali. Ogni sentiero diventa occasione di incontro con paesaggi spettacolari e identità profonde, in un equilibrio che unisce sport, cultura e senso di appartenenza.

Il progetto si inserisce in un modello di sviluppo che punta sulla collaborazione tra imprenditoria locale, progettazione culturale e sport come leva strategica per le aree interne. La sinergia tra la visione della famiglia Autelitano e la competenza organizzativa di Guzzo rappresenta un esempio concreto di come passione e progettualità possano contribuire a raccontare una Calabria diversa, più consapevole del proprio potenziale.

La crescita del turismo outdoor nel Sud Italia conferma una tendenza ormai consolidata: sempre più viaggiatori cercano esperienze legate alla natura, ai cammini e allo sport. In questo scenario, l’Amendulia Potamò Trail diventa un tassello importante per posizionare l’Aspromonte grecanico come destinazione di turismo attivo, sostenibile e profondamente identitario, lungo i sentieri che ancora oggi custodiscono l’eredità della Magna Grecia.

Per informazioni: www.kephastourismsport.it