Santo Stefano

Santo Stefano

Diamanti sempre più vicino alla Juve. Pioli cosa dirà?


Santo Stefano

Tutti i quotidiani nazionali danno Diamanti ad un passo dalla Juventus; la Juve ha bisogno di un attaccante esterno per il nuovo 3-4-3 di Antonio Conte; il Bologna ha fissato il prezzo in 10 milioni (trattabili, come sempre da queste parti); la dirigenza bianconera ha appena venduto Emanuele Giaccherini (la cui quotazione è improvvisamente salita grazie alle incomprensibili convocazioni di Prandelli) al Sunderland per la cifra di 8 milioni: se 3 indizi fanno una prova, qui ne abbiamo addirittura 4. E si potrebbe continuare.

Tutto fila, il ragionamento non fa una piega e salvo miracoli si concluderà con il finale più scontato. E’ evidente a chiunque, tranne al Bologna ed a Bologna, che, come avvolti da una sfera impermeabile, sembrano non rendersi conto di ciò che accade all’esterno.

Si sostiene che Alino debba rimanere a Bologna in vista del Mondiale, come se fosse più facile conquistare la Nazionale da Bologna piuttosto che da quel lato di Torino; si dice che per meno di 10 milioni neppure ci si siede a trattare, come se questa società non abbia dimostrato più volte di dover tirare a campare e non tirare la corda sul prezzo;  si garantisce che tutto sarà deciso entro il 20 luglio (come accadde con Ramirez?); si è certi che Diamanti è il capitano e la bandiera di questo Bologna, sarebbe assurdo venderlo – quasi come cedere ad una diretta concorrente il proprio Capitano, dopo averlo atteso e stipendiato 4 mesi. Ed in tutto ciò sempre una costante, la calma piatta che proviene anche dall’allenatore Stefano Pioli.
Santo Stefano
Ingaggiato nel 2011 quando la barca stava affondando (1 punto in 5 gare nella gestione Bisoli), ha risollevato le sorti rossoblu fino ai memorabili 51 punti finali. In cambio cosa ha ottenuto? Ad ogni sessione di mercato, senza soluzione di continuità, la rosa è stata indebolita, nessun giocatore da lui richiesto è stato comprato, salvo la magra soddisfazione Moscardelli.

Lui continua a mostrarsi fiducioso e tranquillo per il mercato sostenuto dalla società, è sicuro del fatto che il n.23 rossoblu «è  il nostro pilastro di ieri e sarà il nostro pilastro di domani. Non ho mai pensato ad un Bologna senza Diamanti: quella dei giocatori della Juve su Diamanti è una speranza che rimarrà tale» così come quando ammetteva di aver avuto garanzie riguardo alla permanenza di Perez e Gilardino. Anche le dichiarazioni di circostanza dovrebbero avere un limite, fissato nella pazienza dei tifosi. E che Pazienza…

Dunque, tra il ruggito di un leone e qualche battuta sul fenomeno mediatico Moscardelli, il Bologna rischia di perdere il suo capitano, il leader tecnico della squadra, e soprattutto l’ormai unico giocatore talentuoso rimasto. Tanto abbiamo Pioli, ci pensa sempre lui…

Foto:
(diamanti-buffon) http://cdn.tuttosport.com//images/33/C_3_Media_1735933_immagine_ts673_400.jpg
(diamanti-pioli)  http://www.tifonapoli.it/bologna-pioli-col-napoli-pronto-a-riscattare-il-suo-orgoglio/