Roma: la città che parla attraverso l’Hip Hop

Roma: la città che parla attraverso l’Hip Hop

Un viaggio filmico che ricostruisce identità, luoghi e memorie della cultura urbana romana contemporanea.


Remapping Rome: A Hip Hop Story”, il nuovo cortometraggio documentario di Giulia “Chimp” Giorgi, è disponibile su YouTube dal 31 gennaio e offre uno sguardo inedito sulla Capitale. In questo lavoro, Roma non è semplice sfondo: diventa voce narrante, corpo vivo, protagonista che si racconta attraverso chi l’ha attraversata, vissuta e trasformata grazie alla cultura Hip Hop.

Il film propone un’esplorazione urbana in cui lo spazio non accompagna la storia, ma ne scandisce il ritmo. È un viaggio tra passato e futuro, dove il paesaggio cittadino si fa memoria collettiva e la scena Hip Hop diventa strumento per ridisegnare mappe, relazioni e identità. Lontano dall’immaginario monumentale più noto, emerge una Roma pulsante, sotterranea, capace di rivelare un’anima che supera la sua iconografia classica.

Prodotto da Baburka Production, “Remapping Rome” è un racconto corale che attraversa decenni di rime, asfalto e creatività. Le testimonianze di oltre 35 protagonisti ricompongono una geografia culturale che parte dalle radici underground per arrivare alle visioni del futuro. In soli 15 minuti, Giorgi cristallizza luoghi simbolici e quartieri chiave della scena, guidata dagli stessi artisti che li hanno abitati.

Le immagini scorrono tra icone universali come il Colosseo e l’Eur e spazi più periferici e vitali come il Casilino Sky Park o Forte Bravetta. Al centro ci sono i quartieri che hanno generato intere generazioni artistiche: il Flaminio di Rude, la Trastevere di Grandi Numeri dei Cor Veleno, la Primavalle di Metal Carter, l’Ostia di DJ Ice One. Accanto alla musica, trovano spazio street dance e arte urbana: dalla crew femminile Saiko, Roika e Dany al Foro Italico, al b-boy Dezz-It al Pigneto, fino ai writer Bol al Prenestino e Mister Thoms a Portonaccio.

Giulia “Chimp” Giorgi, figura poliedrica del cinema indipendente italiano e membro della Wild Up b-girl crew, porta nel progetto la sua lunga esperienza nella comunità Hip Hop. Ha firmato documentari come “1 world under a groove” e “Break the siege”, oltre a lavori sperimentali come “Il manifesto anti sessista nel rap italiano” e “Sobreviviente”. È cofondatrice di Baburka Production e direttrice artistica dell’Hip Hop Cine Fest, festival dedicato alla narrazione cinematografica della cultura Hip Hop.