Ritorna a Foligno la grande stagione dantesca

Ritorna a Foligno la grande stagione dantesca

Cinque giorni di incontri, arte e ricerca celebrano l’eredità di Dante e la figura di Francesco.


A Foligno, cuore umbro della prima edizione a stampa della Divina Commedia, tornano dall’8 al 12 aprile 2026 le Giornate Dantesche, una rassegna che intreccia studi, arte e memoria storica. L’Anteprima è fissata per mercoledì 25 marzo, in occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata al poeta.

Cinque giorni di conferenze, letture, laboratori e dialoghi con studiosi e protagonisti della cultura italiana celebreranno il ruolo di Foligno come città dantesca e culla dell’editio princeps del 1472, stampata nella bottega Orfini-Numeister. Un patrimonio che continua a definire l’identità culturale del territorio, come testimonia anche il Museo della Stampa, inaugurato nel 2012 a Palazzo Orfini, dove sono conservate le prime opere prodotte dalla proto-tipografia folignate.

Tema portante della nuova edizione sarà l’XI Canto del Paradiso, dedicato a San Francesco d’Assisi, nel segno degli ottocento anni dalla sua morte. «La scelta dell’XI Canto – spiega Cristiana Brunelli, presidente del Comitato di Coordinamento – è un tributo al santo più profondamente legato alla storia umbra. Proprio a Foligno Francesco rinunciò ai beni terreni, un gesto che continua a parlare al presente. Le Giornate Dantesche riaffermano la vocazione della città come laboratorio culturale capace di unire tradizione e contemporaneità».

Nel Dantedì sarà presentata la nuova copia anastatica dell’editio princeps della Commedia, edita da Editoriale Campi e arricchita dalle opere dell’artista cubano Carlos Garaicoa. L’iniziativa rinnova il dialogo tra Dante e l’arte contemporanea, che ogni anno vede un artista internazionale reinterpretare le cantiche. A Palazzo Trinci sarà inoltre inaugurata un’installazione di video mapping dedicata all’XI Canto, per un’esperienza immersiva tra poesia e innovazione.

L’apertura ufficiale, mercoledì 8 aprile, sarà affidata ad Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri. La chiusura, domenica 12, vedrà protagonista il medievista Franco Cardini. Tra gli ospiti anche Antonella Anedda, che venerdì 10 rifletterà sulla propria produzione a partire dalla Commedia, e Donatella Di Pietrantonio, Premio Strega e Campiello, attesa sabato 11 per la sessione “Incontri”, dedicata al dialogo tra letteratura antica e contemporanea.

Accanto agli appuntamenti divulgativi, tornano la Maratona Dantesca con la lettura integrale del Paradiso (8 aprile), la fiera editoriale “Pagine a corte” (10–12 aprile) e numerosi laboratori tematici.

Il progetto “Commediando”, che coinvolge istituti superiori umbri e nazionali, proporrà giovedì 9 aprile una sfida creativa dedicata all’XI Canto, seguita da una performance serale all’Auditorium San Domenico.

Nel weekend sono previsti laboratori dedicati al Medioevo: dalla cucina curata dall’Istituto Alberghiero di Spoleto, alla moda medievale dell’Istituto Orfini, fino alla musica antica con Cantoria Mevaniae, che culminerà in un concerto pubblico accompagnato dalla lettura del Cantico delle Creature.

Domenica 12 aprile si svolgerà inoltre un’iniziativa di Dog Trekking tra Trevi e la Fascia Olivata Assisi–Spoleto, guidata da educatori cinofili ed esperti ambientali. Un percorso che unisce natura, spiritualità e rispetto per gli animali, ispirato alla figura di San Francesco e all’episodio dell’Asinello di Trevi.

Per informazioni: www.giornatedanteschefoligno.it