Un percorso guidato dai pediatri per ritrovare equilibrio quotidiano e valorizzare la multiculturalità a tavola.
Per circa sette milioni di studenti italiani, settembre segna la fine delle vacanze e l’inizio di un nuovo ciclo fatto di lezioni, sport, impegni e sfide. Un passaggio che richiede una ripresa graduale delle abitudini quotidiane, fondamentali per garantire energia, concentrazione e benessere psicofisico.
Secondo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), le settimane che precedono il ritorno sui banchi sono decisive per ristabilire ritmi regolari. Alimentazione, sonno, movimento e idratazione diventano i pilastri di una routine capace di sostenere la crescita e favorire l’apprendimento.
“Il rientro a scuola è un momento chiave per recuperare comportamenti che promuovono la salute dei bambini – spiega il presidente SIPPS, Giuseppe Di Mauro – Una colazione completa, pasti equilibrati, frutta fresca, attività fisica quotidiana e un sonno di qualità sono essenziali per affrontare le giornate con le giuste energie”.
Le sette regole d’oro dei pediatri SIPPS
- Ritmi regolari — Ripristinare gradualmente orari costanti per sonno e risveglio.
- Colazione completa — Non saltare il primo pasto, carburante essenziale della giornata.
- Pasti distribuiti — Mantenere una corretta suddivisione dei pasti.
- Merende nutrienti — Scegliere spuntini equilibrati e non troppo zuccherati.
- Idratazione costante — Bere acqua regolarmente durante la giornata.
- Movimento quotidiano — Praticare attività fisica ogni giorno.
- Pasti in famiglia — Favorire la convivialità, evitando schermi durante pranzo e cena.
Le abitudini alimentari non dipendono solo da ciò che si mangia, ma anche dal contesto: orari regolari, atmosfera serena e attenzione al momento del pasto aiutano a costruire un rapporto sano con il cibo.
Il ritorno alla normalità non significa rinunciare alla curiosità. A tavola, infatti, si può continuare a viaggiare. Da questa idea nasce Nutripiatto Senza Confini, progetto di Nestlé con Università Campus Bio-Medico di Roma e SIPPS, che amplia il modello educativo di Nutripiatto integrando ingredienti e tradizioni gastronomiche da tutto il mondo.
La regola resta semplice: metà piatto di verdure, un quarto di cereali o patate, un quarto di proteine. A completare, olio extravergine, frutta fresca e acqua. La novità è negli ingredienti: pak choi, fagioli neri, teff, kefir e altri alimenti che permettono ai bambini di scoprire culture diverse mantenendo l’equilibrio nutrizionale.
“In una società sempre più multiculturale, il cibo può diventare un veicolo di conoscenza e dialogo – sottolinea Di Mauro – Nutripiatto Senza Confini offre strumenti scientificamente validi e accessibili alle famiglie di oggi”.
Secondo la Fondazione ISMU, nelle scuole italiane sono presenti oltre 930.000 studenti con background culturali differenti, molti dei quali nati in Italia. Lingue, tradizioni e abitudini si incontrano anche a tavola, rendendo l’alimentazione un terreno di integrazione quotidiana.
Con la ripresa delle lezioni, molte famiglie devono conciliare tempi stretti, gusti diversi ed esigenze alimentari eterogenee. Nutripiatto Senza Confini dimostra che è possibile seguire una dieta equilibrata valorizzando culture differenti: un messaggio prezioso in classi dove la diversità è una risorsa.
Il rientro a scuola diventa così un’occasione per recuperare buone abitudini e, allo stesso tempo, educare i più piccoli a un’alimentazione sana, equilibrata e aperta al mondo. Un percorso quotidiano che accompagna la crescita delle nuove generazioni, un piatto alla volta.



