Dal 19 dicembre 2025 al 2 giugno 2026 la Fortezza Firmafede ospita un percorso immersivo tra impegno civile, eros e paesaggio.
La Fortezza Firmafede di Sarzana si prepara ad accogliere una delle mostre più attese della stagione culturale: Renato Guttuso – Il colore della realtà, curata da Lorenzo Canova e in programma dal 19 dicembre 2025 al 2 giugno 2026.
Il progetto, promosso da Archivi Guttuso e MetaMorfosi con il sostegno di Confcommercio La Spezia e del Comune di Sarzana, offre un viaggio nell’universo creativo del maestro siciliano, protagonista assoluto del neorealismo italiano del Novecento.
Incorniciata dalla suggestiva architettura rinascimentale della Fortezza, l’esposizione ripercorre quarant’anni di ricerca artistica attraverso dipinti, disegni e opere grafiche che raccontano l’impegno politico e civile di Guttuso, la sua visione del paesaggio, la forza dell’eros e la vitalità della natura morta.
Tra le opere in mostra spiccano Figure sedute (1946), Stretto di Messina: Scilla (1949), I Falsari (1960) e Donna al telefono, testimonianze di un linguaggio pittorico capace di fondere tensione emotiva e responsabilità etica. Non mancano i lavori grafici realizzati con Alberto Caprini, che uniscono segno e colore in un dialogo raffinato tra arte e società.
La mostra si inserisce nel percorso di candidatura di Sarzana a Capitale Italiana della Cultura 2028, rafforzando il ruolo della città come polo espositivo nazionale. In contemporanea, la Fortezza ospita Anthology di Giuseppe Veneziano, mentre il Museo Diocesano propone il Bambin Gesù delle Mani di Pinturicchio, creando un itinerario culturale che intreccia memoria storica e visioni contemporanee.
Un’occasione unica per scoprire come Guttuso abbia trasformato la pittura in un gesto vitale, capace di raccontare la verità del quotidiano e di dialogare con le sfide del presente.



