Sabato 17 maggio alle ore 17,30 l’inviata e conduttrice radiofonica presente al Teatro Nuovo di Treviglio (BG) nell’ambito dell’evento “La Donna come modello di integrazione – viaggio nel ruolo delle Donne nelle varie culture”.
Oggi più che mai siamo di fronte a cambiamenti significativi, epocali che devono portare a farci delle domande, analizzando seriamente tutti quegli aspetti che sono e saranno alla base della nostra società. Per questo è necessario volgere il nostro sguardo al passato per affrontare al meglio ciò che verrà. Quali le città del futuro, i suoi abitanti , le relazioni tra quest’ultimi sono solo alcuni di questi quesiti.
Le città del futuro saranno sempre più connesse e cosmopolite e questo evento vuole porre l’attenzione proprio su questo, partendo dalle Donne e dal ruolo fondamentale che hanno.
All’incontro ospite d’eccezione Rajae Bezzaz, inviata di Striscia la Notizia, ha portato la sua storia cominciata nella calda estate libica, a Tripoli, il 20 luglio 1989 dove nasce da padre marocchino-amazigh (in lingua berbera “uomo libero”: con questo termine si indicano quelle popolazioni berbere che non sono state arabizzate e che costituiscono una vasta minoranza nel Maghreb) e da madre marocchina, in un’epoca in cui le unioni tra un berbero e un’araba non erano ben viste. Ci parlerà anche del suo libro autobiografico “L’Araba Felice”, pubblicato nel 2021 da Cairo Editore.
Oltre a Bezzaz ci sono state diverse testimonianze di Donne di diverse culture e professioni che hanno raccontato la loro esperienza, il loro viaggio, i successi ma anche le sofferenze nei primi anni dell’integrazione. Le persone presenti hanno interagito con gli ospiti ed è stata un’occasione per condividere e confrontarsi perché ogni voce conta.
A moderare l’incontro e dialogare con Rajae Bezzaz, il giornalista Roberto Fabbrucci, e tre testimonianze di donne che hanno vissuto o vivono quotidianamente il tema dell’integrazione:
Butilica Raluca Anam, consulente per l’immigrazione, attiva nell’alto cremasco e nella pianura bergamasca;
Asma Bennsir, giovane mamma tunisina residente a Casirate d’Adda;
Xin Wang, campionessa olimpica cinese di nuoto, residente a Borghetto Lodigiano.
Le loro storie rappresentano differenti percorsi di integrazione e successo, accomunati dal coraggio e dalla volontà di costruire un futuro tra due culture.
L’organizzazione dell’evento è curata da:
Miriam Nembrini – Coordinatrice Bergamasca Azzurro Donna
Giovanni De Carli – Senior Forza Italia
Note Biografiche Rajae Bezzaz:
Rajae Bezzaz, classe 1989, è una figura poliedrica e influente nel panorama mediatico italiano. Dopo il suo arrivo in Italia nel 1998, ha intrapreso una brillante carriera nel giornalismo, nella recitazione e nella conduzione radiofonica. La sua notorietà è legata soprattutto al suo ruolo di inviata per Striscia la Notizia dal 2015, dove si è distinta per inchieste incisive su temi sociali rilevanti come l’integrazione, il dialogo interculturale e le condizioni dei migranti.
Attraverso il suo lavoro televisivo e il suo libro “L’araba felice – La vita svelata di una musulmana poco ortodossa” (2021, Cairo Editore), Rajae Bezzaz si è affermata come una voce autorevole per l’empowerment femminile. Con il suo stile schietto e la sua capacità di affrontare con ironia e profondità temi delicati come l’identità e la libertà personale, incoraggia le donne a superare stereotipi e pregiudizi per realizzare i propri sogni. E’ diventata un modello di resistenza e coraggio, unendo la sua voce a quella di tante donne che si impegnano quotidianamente per costruire una società più equa e inclusiva.
L’appuntamento è quindi per sabato 17 maggio 2025 alle ore 17:30 presso il Teatro Comunale TNT di Treviglio (Piazza Garibaldi, 7).
Nato nel 1974, conduttore radiofonico e giornalista pubblicista dal 2012, ha mosso i primi passi a metà anni ’90 con un’esperienza formativa di Servizio Civile e Factotum ad Oasi Radio Bologna. Dal 2000 collabora con Radio Budrio, prima con trasmissioni in diretta, poi con rubriche e podcast. Dal 2013 su Iltitolo.it e TitoloTv tratta l’argomento musicale usando un linguaggio più semplice possibile con l’obiettivo di creare curiosità in chiunque, perché la musica per lui è uno strumento di crescita culturale.



