Raffaella Pannuti tra le protagoniste dell’eccellenza italiana

Raffaella Pannuti tra le protagoniste dell’eccellenza italiana

Un prestigioso riconoscimento celebra il suo impegno nel volontariato avanzato e nell’innovazione sociale.


Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT, entra ufficialmente nel novero delle eccellenze premiate dalla Mela d’Oro della Fondazione Marisa Bellisario, uno dei riconoscimenti più autorevoli dedicati al talento femminile in Italia. La cerimonia si terrà il 27 giugno al Parco Archeologico del Colosseo e sarà trasmessa su Raiuno, nell’ambito della 38ª edizione del Premio Donne che fanno la differenza.

Per Pannuti, alla guida di ANT dal 2011, il premio rappresenta «una grande emozione» e il coronamento di un percorso costruito su competenza, visione e dedizione. «Ricevere la Mela d’Oro – afferma – significa vedere riconosciuto il valore del Terzo Settore come parte integrante del tessuto produttivo del Paese. Il volontariato non è improvvisazione: richiede studio, innovazione, trasparenza e la capacità di trasformare la solidarietà in servizi concreti per i più fragili». ANT, definita “ospedale senza muri”, garantisce ogni giorno assistenza domiciliare gratuita a 3.000 malati di tumore in 11 regioni italiane.

Soddisfazione anche da parte di Susanna Zucchelli, coordinatrice per l’Emilia-Romagna della Fondazione Bellisario, che sottolinea come il premio a Pannuti valorizzi non solo la sua figura, ma anche un territorio capace di esprimere leadership femminili solide, pragmatiche e orientate ai risultati.

Il profilo professionale di Pannuti conferma la portata del riconoscimento: laureata in chimica industriale, giornalista pubblicista, attiva negli Action Group dell’Unione Europea, coautrice di oltre 50 lavori sulle cure palliative, vicepresidente di Acer Bologna, componente del tavolo “Salute e Ambiente” del Ministero della Salute e, dal 2023, membro del CdA di Emil Banca. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Paul Harris Fellow Rotary Foundation (2004 e 2022), il Premio Profilo Donna, il Premio Capitani dell’Anno e il Premio Volontariato del Senato.

L’edizione 2026 del Premio Bellisario conferma la sua vocazione a raccontare storie di leadership e cambiamento: tra le premiate figurano Alessandra Galloni (Reuters), Reem Al Hashimy, Suor Nathalie Becquart, Daniela Fumarola, Valentina Pellegrini, Elisabetta Colacchia, Francesca Sofia e Arianna Fontana. Spazio anche alle imprese virtuose con i riconoscimenti Women Value Company e Women Empowerment Company, oltre alle tre giovani neolaureate selezionate nei settori dell’ingegneria.

Un appuntamento che, anno dopo anno, ribadisce il ruolo decisivo delle donne nel progresso economico, culturale e sociale del Paese.