Passi avanti per il Brigadiere Giangrande

Dopo il ferimento a Palazzo Chigi e ricoverato presso la struttura riabilitativa di Montecatone (Imola) dal 7 maggio scorso per tetraplegia da lesione midollare, al momento ha superato la fase critica.


Attualmente il brigadiere respira autonomamente e si alimenta per bocca, è portatore di cannula tracheale, ma è in grado di comunicare verbalmente. Le sue condizioni sono considerate stabili. Dal  10.06.2013 è stato trasferito in Unità Spinale, dove proseguirà il percorso riabilitativo con intensità crescente.

Il percorso riabilitativo prevede la frequentazione della palestra di reparto, dove svolgerà le normali attività connesse alla sua situazione clinica, il supporto psicologico al paziente e al nucleo familiare, nonché l’avvio di azioni di carattere socio-educativo definite in un progetto personalizzato condiviso con l’interessato. Il tempo necessario per completare il percorso richiede che la degenza possa protrarsi per 4-6 mesi.