Un polo scientifico e partecipativo collega ricerca e comunità per proteggere ecosistemi fluviali e urbani.
In occasione della Giornata Nazionale del Mare, sabato 11 aprile 2026 alle ore 11 il Consiglio nazionale delle ricerche inaugura il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana, nodo romano del Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC). La nuova struttura trova sede all’interno del Marevivo Floating Hub, l’innovativo polo didattico-scientifico creato dalla Fondazione Marevivo presso lo Scalo de Pinedo, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia.
Coordinato dal Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (Cnr‑Dsstta) e dall’Istituto di scienze marine (Cnr‑Ismar), il Centro entra a far parte della rete nazionale dei Biodiversity Gateway, con sedi principali a Palermo e Venezia e nodi territoriali a Fano, Napoli e Lecce. L’obiettivo è rafforzare il legame tra ricerca e società, promuovendo conoscenza, tutela e monitoraggio della biodiversità locale.
Il nuovo polo rappresenta un’infrastruttura strategica pensata per avvicinare cittadini, imprese e istituzioni al mondo scientifico, offrendo un punto di accesso aperto e partecipativo a dati, contenuti e soluzioni innovative per la salvaguardia degli ecosistemi. Particolare attenzione sarà dedicata al Tevere, con attività di educazione ambientale, iniziative di citizen science e percorsi che trasformano la ricerca in azioni concrete per la protezione della biodiversità.
Alla giornata inaugurale interverranno, tra gli altri, la presidente della Fondazione Marevivo Rosalba Giugni, il presidente del Cnr Andrea Lenzi e il divulgatore ambientale ed esploratore Alex Bellini. Alle 13.30 è prevista una passeggiata lungo il Tevere con visita all’Oasi Naturalistica “Lungotevere delle Navi”, seguita da visite guidate al nuovo Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana.



