Un percorso creativo rilancia il dialogo tra generazioni artistiche e sostiene l’emergere di nuovi autori.
Dal 15 aprile 2026 torna Gradus, il progetto del Reggio Parma Festival dedicato alla crescita delle nuove generazioni di artiste e artisti della scena contemporanea. Dopo il successo della prima edizione – che ha portato alla realizzazione di Ouverture, L’ultimo amore del Principe Genji, 89 Seconds to Midnight e Il sole s’era levato al suo colmo – il programma si rinnova con un invito rivolto a giovani professioniste e professionisti della drammaturgia, della composizione musicale, della regia, della scenografia e della coreografia.
Ideato dal Reggio Parma Festival insieme ai teatri soci – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Due e Fondazione Teatro Regio di Parma – Gradus mira a favorire un autentico scambio intergenerazionale, offrendo un contesto di studio, confronto e ideazione guidato da artiste e artisti di rilievo nazionale e internazionale.
«Gradus vuole essere un’officina viva, un luogo in cui l’incontro tra i Maestri del presente e i Protagonisti del futuro generi nuove forme di creazione», afferma Luciano Messi, vicepresidente del Reggio Parma Festival. «Un progetto che rafforza la missione dell’associazione: sostenere la nuova autorialità e costruire ponti tra passato, presente e futuro del teatro».
Candidature aperte dal 15 aprile al 15 giugno
Il nuovo bando è rivolto a singoli o team creativi composti da massimo tre persone, già attive in uno dei linguaggi dello spettacolo dal vivo. Ogni candidata o candidato potrà presentare un progetto inedito da sviluppare durante il percorso. Saranno selezionate fino a 10 proposte.
La seconda edizione prevede due sessioni residenziali:
- Parma, 30–31 ottobre e 2–4 novembre 2026
- Reggio Emilia, 30 novembre–3 dicembre 2026
Al termine delle residenze, i progetti selezionati entreranno in produzione e debutteranno nell’autunno 2027 all’interno di Festival Verdi, Festival Aperto e Teatro Festival. Con l’inizio del 2027 prenderà avvio la fase operativa delle nuove creazioni.
Ai partecipanti selezionati sarà riconosciuta una borsa di studio di 1.200 euro, destinata a coprire spese di permanenza e partecipazione alle attività formative.
Gradus non è un semplice percorso formativo: è un cammino che intreccia studio, ricerca e pratica scenica, valorizzando la pluralità delle esperienze artistiche e intellettuali. I docenti – i “Maestri” e le “Maestre” – accompagnano i partecipanti in una trasmissione di saperi che supera la dimensione generazionale, costruendo continuità tra discipline, linguaggi e prospettive.
Tra i protagonisti della prima edizione figuravano, tra gli altri, Gabriela Carrizo, Romeo Castellucci, Adriana Cavarero, Heiner Goebbels, Marcos Morau, Margherita Palli, Volker Schlöndorff, Peter Stein. L’elenco dei nuovi Maestri sarà annunciato un mese prima dell’apertura delle candidature.
Informazioni e bando completo: reggioparmafestival.it



