Nuova spinta italiana nei mercati del Golfo

Nuova spinta italiana nei mercati del Golfo

Un’alleanza strategica rafforza la presenza industriale e apre nuove opportunità per le filiere territoriali.


Il sistema produttivo italiano compie un passo decisivo nel rafforzamento dei rapporti con l’area del Golfo grazie alla firma di una nuova alleanza industriale tra Assolombarda, Fouad Alghanim & Sons Group, SACE e SIMEST.

L’intesa, siglata all’interno dell’Hub for Made in Italy di Italiacamp, nella Sky Tower di Reem Island, punta a creare un modello strutturato di collaborazione per favorire l’accesso delle PMI italiane ai progetti strategici dei Paesi del Gulf Cooperation Council.

L’accordo, sottoscritto da Alvise Biffi (Assolombarda), dal rappresentante legale del Gruppo Alghanim, da Vittorio de Pedys (SIMEST) e da Michele Pignotti (SACE), definisce un percorso operativo condiviso per individuare bandi e iniziative di sviluppo nella regione, coinvolgendo le filiere produttive del territorio lombardo.

Il protocollo prevede inoltre il coordinamento con SACE e SIMEST per supporto finanziario e assicurativo, oltre all’organizzazione di eventi e attività di business matching. Un comitato di indirizzo si riunirà due volte l’anno per monitorare l’avanzamento dei progetti e orientare le future collaborazioni.

La firma dell’intesa ha coinciso con l’inaugurazione del nuovo spazio Assolombarda all’interno dell’Hub for Made in Italy di Abu Dhabi, alla presenza del General Manager di Italiacamp EMEA, Leo Cisotta. Il presidio rappresenta il primo passo della presenza stabile dell’associazione negli Emirati Arabi Uniti, che sarà presto rafforzata da una sede operativa a Dubai.

Una scelta strategica, sostenuta dai numeri: nel 2024 l’interscambio commerciale tra Italia ed Emirati ha raggiunto i 10 miliardi di euro, di cui 2,4 miliardi riferiti alla Lombardia e 1,6 miliardi al quadrilatero Milano–Monza Brianza–Lodi–Pavia. Le esportazioni italiane verso gli Emirati sono cresciute del 49% nell’ultimo decennio, con incrementi ancora più marcati per Lombardia (+70%) e territorio di Assolombarda (+86%). Tra gennaio e settembre 2025, le vendite italiane hanno registrato un ulteriore +3,9%, raggiungendo 1,1 miliardi di euro.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti istituzionali e industriali di primo piano, tra cui Tariq Altayer (UAE Ministry of Investment), Badr Al-Olama e Massimo Falcioni (ADIO), l’Ambasciatore d’Italia in Kuwait Lorenzo Morini e Massimo Casini per Alghanim, insieme a una delegazione di imprese italiane ed emiratine.

Nel corso dell’evento, i partner hanno sottolineato il valore strategico dell’accordo. Alvise Biffi ha evidenziato come l’intesa rappresenti un modello proattivo di internazionalizzazione, destinato a essere replicato in altre aree del mondo.

Il Gruppo Fouad Alghanim & Sons ha rimarcato il ruolo della partnership nel trasformare le relazioni bilaterali in opportunità concrete nei settori energia, infrastrutture, industria e servizi avanzati.

Vittorio de Pedys ha confermato l’impegno di SIMEST nel sostenere le PMI con strumenti finanziari mirati, mentre Michele Pignotti ha ribadito la missione di SACE nel facilitare l’ingresso del Made in Italy nei mercati ad alto potenziale.

Leo Cisotta ha infine sottolineato come l’Hub di Abu Dhabi rappresenti un punto di accesso privilegiato per le imprese italiane interessate a integrarsi nell’ecosistema economico emiratino.

Nella foto da sinistra: Tariq Al Tayer, Director of Foreign Direct Investment – Invest UAE; Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda; Leo Cisotta, General Manager di Italiacamp EMEA.