Numeri, ricerca e tradizione nella nuova mappa della Pizza

Numeri, ricerca e tradizione nella nuova mappa della Pizza

Un Osservatorio nazionale svela dati, tendenze e prospettive del simbolo gastronomico più identitario d’Italia.


Quanto costa una vera Margherita da Nord a Sud? E quale spazio occupano oggi le donne in un mestiere ancora percepito come maschile? A rispondere sarà il nuovo Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana nel mondo (OSPEN), presentato per la prima volta a Roma venerdì 16 gennaio alle 10.00 nella Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) in Piazzale Aldo Moro.

L’iniziativa, intitolata “La Pizza Napoletana in Numeri” e promossa dal Cnr-Dsu insieme all’Università degli Studi di Napoli Parthenope, all’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e a Confcommercio Campania, offrirà una lettura approfondita di un settore che in Italia genera 15 miliardi di euro l’anno, conta 40.000 pizzerie, oltre 100mila addetti e 8 milioni di pizze sfornate ogni giorno.

L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di andare oltre la fotografia del presente, avviando studi innovativi: dai risultati del primo hackathon dedicato, che a luglio ha riunito a Napoli più di 50 tra ricercatori e professionisti, all’analisi del ruolo femminile nel comparto, ancora poco rappresentato al forno nonostante una forte presenza in sala. Tra i focus anche il nuovo indicatore del prezzo della Margherita, elaborato grazie alla mappatura dei listini di oltre 100 pizzerie italiane per evidenziare le differenze territoriali.

La presentazione sarà accompagnata da uno show-cooking dei Maestri Pizzaioli AVPN, che porteranno sul palco l’arte – riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale – trasformando i dati in gesti e tecnica. I ricercatori del Cnr approfondiranno invece gli aspetti scientifici: dalla scelta delle farine ai processi di lievitazione.

L’incontro è rivolto in particolare agli studenti degli Istituti Alberghieri del Lazio, con l’obiettivo di mostrare le opportunità di un settore in continua crescita e sempre più internazionale. L’AVPN, dal 1984, tutela e promuove nel mondo la vera pizza napoletana e la figura del pizzaiuolo tradizionale.