La terza edizione del festival celebra giovani interpreti e rafforza il dialogo culturale tra i due Paesi.
La terza edizione del Festival Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, promosso dal CIDIM con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Marocco e dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, ha registrato un nuovo successo. Otto concerti tra Ifrane e Fès, dal 28 gennaio al 5 febbraio 2026, hanno richiamato centinaia di spettatori, confermando l’interesse del pubblico marocchino per la giovane musica italiana.
L’Ambasciatore d’Italia nel Regno del Marocco, S.E. Pasquale Salzano, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di diplomazia culturale, evidenziando come la qualità degli interpreti e la partecipazione calorosa delle comunità locali dimostrino la forza della musica nel creare ponti e consolidare relazioni tra i due Paesi.
Soddisfazione anche da parte di Francescantonio Pollice, presidente del CIDIM e di AIAM, che ha elogiato professionalità, passione e talento dei musicisti coinvolti — Eleonora e Beatrice Dallagnese, Eleonora Testa, Maria Semeraro, Euridice Pezzotta, Matteo Chiodini e Gabriele Strata — capaci di catturare l’attenzione di un pubblico giovane e numeroso. Pollice ha inoltre ringraziato le istituzioni italiane e marocchine che hanno contribuito alla crescita del progetto, ormai riconosciuto e apprezzato dalla popolazione locale.
A chiudere, le parole di Carmela Callea, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, che ha evidenziato come l’incontro tra culture attraverso la musica non sia un rischio, ma una scelta vincente. Un percorso che rafforza il ruolo degli istituti culturali all’estero e alimenta un dialogo vivo tra comunità solo in apparenza lontane.
Crediti fotografici Zoubir Ali



