Un viaggio scenico dei giovani interpreti dell’AFPD Catania che trasforma fragilità, ascolto e immaginazione in esperienza condivisa di umanità.
Un’isola immaginaria, un popolo sospeso tra mito e memoria, un segreto che diventa dono. Tribanima, lo spettacolo portato in scena al Nuovo Teatro Sipario Blu dell’Istituto Ventorino, è il nuovo lavoro della compagnia Teatro della Libellula dell’AFPD ODV Catania, diretta da Giuseppe Calcagno. Sul palco, i giovani attori con sindrome di Down hanno costruito un racconto poetico, essenziale e sorprendentemente potente, capace di trasformare la loro presenza scenica in un atto di verità.
La narrazione segue la storia di un popolo che custodisce un mistero profondo: un segreto che attraversa l’isola e che, passo dopo passo, si rivela come un messaggio universale. Tribanima invita a guardarsi dentro, a riconoscere la parte più autentica di sé e a scoprire nella fragilità una forma di bellezza che non chiede permesso per esistere.
Da anni l’AFPD ODV Catania promuove percorsi educativi e artistici dedicati alle persone con sindrome di Down, offrendo spazi di crescita, espressione e partecipazione. Il laboratorio teatrale è uno dei progetti più significativi: un luogo dove il gesto scenico diventa strumento educativo, relazione, possibilità.
In questo contesto, i ragazzi dell’associazione incarnano valori che il teatro sa esaltare: autenticità, delicatezza, ironia, capacità di ascolto. La loro presenza scenica restituisce emozioni dirette, non filtrate, che arrivano al pubblico con la forza delle cose semplici e vere.
Tribanima conferma ancora una volta il teatro come spazio di incontro e rivelazione: non solo spettacolo, ma esperienza condivisa che mette al centro l’umanità, la sua complessità e la sua bellezza.



