Rosalba Panzieri ne “il disegno sul cuore”, 21 luglio Piazza Santa Croce in Gerusalemme.
Al terzo anno consecutivo la rassegna “Santa Croce effetto notte”, organizzata da Esercito Italiano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale. Una serie di eventi che realizza quella sinergia tra cultura, beni artistici e archeologici, cinema, spettacolo e turismo, che prevede concerti delle principali bande militari, e nella rassegna “schermi italiani” la proiezioni delle maggiori opere prime e seconde del cinema di casa nostra.
E proprio nella serata conclusiva di Schermi Italiani, sarà ospite la scrittrice ed attrice Rosalba Panzieri (nella foto) con un monologo da “il disegno sul cuore”, un appuntamento che nasce per testimoniare quanto cultura, cinema ed impegno sociale parlino oramai un unico linguaggio, quello di un nuovo umanesimo possibile, soprattutto in tempi che si fanno sempre più crepuscolari, dato dall’incontro tra diverse discipline.
“Il disegno sul cuore” è lo spettacolo, di cui è autrice e interprete, che la pluripremiata scrittrice porta in tour nei maggiori ospedali d’Italia, in un progetto che riconduce la letteratura alla sua funzione primigenia di radar dello stato e dei bisogni della società, rispondendo all’esigenza crescente di una medicina più umana. Attraverso una lunga osservazione del vissuto di medici e pazienti condotta in diversi ospedali, primo fra tutti l’ospedale S. Filippo Neri, insieme al Professor Massimo Santini e al Professor Vincenzo Loiaconi, l’autrice ha dato vita al primo laboratorio di ricerca stabile in Italia “letteratura e teatro in corsia” attraverso il quale la scrittura e la drammaturgia entrano nelle corsie per svelare le dinamiche umane che sottendono il rapporto curante-curato e concepire la malattia come opportunità nuova di incontro con se stessi e con l’altro.
Un progetto che ha rivoluzionato l’approccio medico paziente, nuovo ed inedito nel panorama sanitario italiano e dal quale è nata una procedura nuova nel panorama internazionale e in diffusione negli ospedali nazionali: la cartella clinica umana. Credendo xche non si può curare ciò che non si conosce e che non si può conoscere nessuna persona a cui non venga concesso di raccontarsi, la scrittrice, con la direzione scientifica del Professor Santini, ha ideato un modello di narrazione che permette al paziente di raccontare la sua storia personale e di vederla inserita in cartella clinica alla stessa stregua e con la stessa dignità morale e scientifica di qualsiasi altro dato di anamnesi.
Il monologo, attraversato dal mistero teatrale, nasce sul tappeto delle parole raccolte in corsia, tra l’architettura robusta della scienza e la fragilità di petalo dei timori e delle preghiere di chi in corsia riceve cura. Con l’autrice saranno presenti il regista Nino Bizzarri, l’aiuto regista Orsetta Gregoretti, lo scenografo Emilio Neroni, il Prof. Massimo Santini e il Prof. Vincenzo Loiaconi
Per informazioni circa l’iniziativa e il tour:
letteraturaincorsia@gmail.com
rosalbapanzieri@gmail.com
m.santini@sanfilipponeri.roma.it



