Un’indagine nazionale rivela l’evoluzione delle scelte tra supermercati, discount, insegne locali e acquisti digitali.
Altroconsumo pubblica la nuova edizione della sua classifica annuale dedicata ai supermercati, ai discount e alle insegne locali più apprezzate dagli italiani. Un quadro dettagliato che fotografa un settore in trasformazione, dove qualità, convenienza e vicinanza continuano a guidare le scelte dei consumatori.
L’indagine, realizzata coinvolgendo oltre 22.000 partecipanti, ha valutato 81 catene attraverso quattro classifiche distinte: supermercati e ipermercati, discount, insegne locali e operatori della spesa online. I giudizi sono stati convertiti in un indice su base 100, che permette di misurare con precisione il livello di soddisfazione complessiva. Nessuna insegna ha ottenuto punteggi inferiori alla soglia della sufficienza, segno di un sistema distributivo solido e competitivo.
Tra le catene nazionali, NaturaSì si conferma al vertice con 79 punti, premiata per la qualità dei prodotti e la cura dei punti vendita. Seguono Ipercoop, Esselunga e Coop, ciascuna con punti di forza distinti: Esselunga eccelle per efficienza e rapidità alle casse, mentre Ipercoop e Coop si distinguono per la qualità dei freschi e dei prodotti a marchio. Famila, Conad e Interspar mantengono buoni livelli di apprezzamento, pur registrando una lieve flessione su assortimento e promozioni.
Nel mondo dei discount, Eurospin e Aldi guidano la classifica con 76 punti, grazie a un equilibrio sempre più convincente tra convenienza e qualità. Dpiù segue a breve distanza con 75 punti. L’intero comparto si posiziona nella fascia alta dell’indice, confermando come il discount sia ormai percepito come un’alternativa affidabile e non solo economica. Il 71% dei clienti giudica “buoni o molto buoni” i prodotti a marchio, mentre il 65% apprezza pulizia e comfort dei punti vendita.
A sorprendere, però, sono soprattutto le insegne locali, che conquistano i punteggi più elevati. DEM, attiva tra Lazio e Abruzzo, raggiunge 78 punti, tallonando da vicino NaturaSì. Subito dietro si collocano Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò, tutte a quota 77. Su 40 insegne analizzate, quasi una su tre ottiene un giudizio “ottimo”. I consumatori premiano la vicinanza, la familiarità del personale e, in alcuni casi, la convenienza delle offerte.
La spesa online, invece, resta un fenomeno minoritario: solo il 12% degli italiani acquista generi alimentari via internet, e appena il 2% lo fa con cadenza settimanale. Chi sceglie il digitale, però, si dichiara generalmente soddisfatto: Esselunga guida la classifica con 77 punti, seguita da realtà locali come Iperal e Bennet, entrambe a 75.
Quando non si rivolgono ai supermercati, gli italiani continuano a preferire i negozi tradizionali per i prodotti freschi: l’87% compra il pane in panetteria, il 79% la carne in macelleria, il 50% il pesce in pescheria e il 47% frutta e verdura nei mercati rionali. Per detersivi, cura personale e alimenti per animali, invece, prevalgono le catene specializzate.
L’indagine è stata condotta tramite questionario online rivolto a soci e utenti registrati sul sito di Altroconsumo. Ogni partecipante ha potuto valutare fino a due catene abitualmente frequentate. I dati raccolti tra giugno 2024 e giugno 2025 – 22.616 questionari validi – sono stati elaborati per costruire l’indice di soddisfazione su base 100, considerando aspetti come qualità dei prodotti, convenienza, assortimento, comfort, tempi di attesa, trasparenza delle promozioni e qualità dei prodotti a marchio.



